Autista di “Easynight” aggredito da tre giovani

BELLUNO. Aggredito da tre ragazzi, finisce al pronto soccorso. È accaduto sabato notte a un’autista dei bus “Easynight”, le corriere pensate per riportare a casa i giovani bellunesi in tutta sicurezza dopo una notte trascorsa in discoteca.
Sono le tre e mezza quando tre giovani si presentano all’esterno di un bus parcheggiato di fronte a una discoteca bellunese. Appena saliti, i tre iniziano ad assumere atteggiamenti incivili. L’autista (uno straniero 34enne, da 21 anni in Italia, sposato con quattro figli e regolarmente assunto dalla ditta che copre il servizio) interviene , ma di tutta risposta i tre iniziano a inveire nei suoi confronti. All’invito di scendere, ecco scattare l’aggressione a calci e pugni, sedata a fatica dall’intervento di un collega dello straniero. Sul posto, allertati, arrivano i carabinieri che identificano uno dei tre aggressori (gli altri due si dileguano), mentre l’autista, che ha sporto denuncia, è costretto a rivolgersi al pronto soccorso del San Martino per graffi e contusioni giudicati guaribili in tre giorni.
«I miei autisti, come quello coinvolto in questa triste vicenda, li conosco bene, sono persone corrette e responsabili», commenta e StefanoDe Poloni, responsabile del servizio. «Il più delle volte hanno a che fare con persone alticce e sopportano offese e atteggiamenti non propriamente corretti, ma qualche volta si superano i limiti. Ho dato tre regole: rispetto per i mezzi, per gli altri passeggeri e per chi lavora. Se qualcuno non le segue, deve scendere dal mezzo».
L’attività della Stradale. Ancora controlli durante il fine settimana per gli agenti della Stradale. Nel delicato settore della guida in stato di ebbrezza, a fronte di 250 controlli, sono stati due i conducenti sorpresi a circolare con concentrazioni di etanolo superiori ai limiti previsti dalla legge.
Il primo caso a Sedico con una pattuglia che nota un velocipede procedere mantenendo una andatura incerta. Nel corso del controllo, D.F.S, ventenne di Belluno, evidenziando i sintomi tipici dello stato di ebbrezza, veniva invitato a sottoporsi ai relativi accertamenti con l’etilometro, ma lo stesso si rifiutava. Per lui una contravvenzione per quanto attiene allo stato di ebbrezza, per il rifiuto a sottoporsi agli accertamenti e perché il velocipede era sprovvisto di tutti i dispositivi di segnalazione visiva.
Domenica pomeriggio, invece, un altro automobilista veniva sorpreso a circolare con valori superiori al limite imposto dalla legge: per lui una sanzione amministrativa da 500 euro, il ritiro del documento di guida e l’affidamento del veicolo ad altra persona idonea.
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