Arrivano più loculi e nuovi ossari in due cimiteri
TRICHIANA. Nuovi loculi e ossari nei cimiteri di Trichiana e Sant'Antonio Tortal.
Sono cominciati i lavori per l'ampliamento dei due campi santi, dove i posti per i defunti (nelle colombaie) sono quasi esauriti. A Sant'Antonio saranno montati trentanove ossari prefabbricati, con struttura in metallo e rivestimento in marmo di Carrara: «Ci saranno tre nuove file da tredici ossari ciascuna», spiega l'assessore Lara D'Alpaos. «Trattandosi di moduli prefabbricati, i lavori saranno piuttosto brevi: sono iniziati la scorsa settimana e contiamo di vederli conclusi in circa una quindicina di giorni».
Anche al cimitero di Trichiana i lavori sono iniziati una settimana fa: «Per ridurre le tempistiche di realizzazione abbiamo deciso, insieme alla ditta che eseguirà l'intervento (la Tollot, di Ponte nelle Alpi, ndr), di utilizzare un sistema prefabbricato che consentirà di velocizzare i tempi di realizzazione».
«Al momento», continua l’assessore D'Alpaos, «stiamo provvedendo a richiedere i pareri da parte dell'Usl per l’approvazione di questa piccola modifica a livello architettonico progettuale, per ora la ditta ha avviato i lavori di scavo e tutte le operazioni preparatorie». Quando l'intervento sarà stato ultimato, ci saranno cento nuovi loculi nel campo santo principale del paese, e un altro centinaio di ossari.
L'iter per l'ampliamento del cimitero era stato avviato nel 2007, con l'approvazione del progetto che ha dato avvio agli espropri dei terreni. Nell'ottobre 2010 è stato approvato il progetto definitivo, che è passato in consiglio comunale nel dicembre di quell'anno. Il 31 luglio 2012 la Regione ha stanziato un contributo di 100 mila euro per coprire parte del costo, che è di 206 mila euro. A fine novembre 2013 è stato approvato il progetto esecutivo, ma continuavano a mancare quei 106 mila euro per arrivare a copertura dei costi.
Con il rischio di perdere il finanziamento ottenuto dalla Regione, la giunta Da Canal ha messo mano alle casse comunali e ha trovato, grazie ad un avanzo di bilancio, la cifra necessaria per appaltare i lavori. Che adesso sono iniziati.
Il progetto originario prevedeva la costruzione di cento loculi e trentasei ossari, ma il numero di questi ultimi sarà aumentato vista la richiesta di nicchie cinerarie (grazie al ribasso di gara dovrebbero essere un centinaio, alla fine, quelli a disposizione).
«Grazie ad una piccola modifica, è stata anche prevista la possibilità di mettere lungo una parete di nuova realizzazione delle ulteriori nicchie cinerarie e loculi ossari prefabbricati», conclude l’assessore Lara D'Alpaos. «In futuro, non appena avremo i soldi per acquistarli, li realizzeremo per metterli a disposizione di chi sceglie questa soluzione. In base ad uno studio è infatti emersa la richiesta crescente di questi spazi, anziché di loculi, e dunque ho pensato di prevederne fin da subito la realizzazione».
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