Arrivano le tredicesime per gli 80 mila pensionati

Prevista una maggiorazione per chi ha una pensione minima di 570 euro Chi ha compiuto 64 anni ad agosto riceverà anche la quattordicesima

/ belluno

Sono 79.605 le tredicesime che saranno pagate a partire da oggi agli altrettanti pensionati bellunesi. Per gli anziani in difficoltà è in arrivo una boccata d’ossigeno, che in tempi di pandemia risulta ancora più importante. A partire da oggi, infatti, l’Inps inizierà a corrispondere l’assegno pensionistico di dicembre che comprende la tredicesima mensilità per tutti, l’importo aggiuntivo per i più poveri e la quattordicesima per chi non l’ha riscossa a luglio (a causa di motivi anagrafici).

i numeri

In provincia i pensionati che riceveranno le tredicesime sono 79.605; 1.165 sono gli assegni sociali. «Attualmente», precisa la segretaria dello Spi Cgil di Belluno, Maria Rita Gentilin, «sono circa 3.700 le donne e 2.700 gli uomini titolari di pensioni di anzianità o vecchiaia che a dicembre potrebbero avere la maggiorazione, che risulta pari a 154,94 euro per chi ha una pensione inferiore ai 570 euro. Coloro che dal primo agosto hanno compiuto 64 anni e hanno una pensione da lavoro con un importo lordo non superiore a 1000 euro lordi, riceveranno la somma aggiuntiva, detta quattordicesima, che va dai 336 ai 655,20 euro, a seconda del reddito e dell’anzianità contributiva. Parliamo di somme che aiuteranno i nostri anziani a passare con maggiore tranquillità le festività natalizie, sperando che questi mesi di ansia, di isolamento e di solitudine possano passare al più presto. Il Coronavirus, infatti, sta mettendo a dura prova i nostri anziani, che si ritrovano soli e con la paura di essere colpiti dal virus», sottolinea Gentilin.

«Sappiamo che un terzo dei nostri pensionati aiuta figli e nipoti con il proprio assegno previdenziale. In questo momento di grave crisi sanitaria ed economica, l’aiuto alle proprie famiglie sarà più che mai importante», aggiunge anche Giuseppe Di Girolamo del sindacato dei pensionati della Cgil del Veneto.

le date dei pagamenti

Per quanto riguarda i pagamenti, vigono ancora le regole fissate durante il primo lockdown. A chi ha l’accredito in conto corrente, oppure un’altra modalità elettronica, il bonifico dell’Inps verrà depositato il 1° dicembre. Per chi ritira la pensione in contanti agli sportelli postali, la consegna partirà già oggi seguendo la suddivisione alfabetica: dalla A alla B oggi, dalla C alla D domani, dalla E alla K venerdì; dalla L alla O sabato, ma solo al mattino; dalla P alla R lunedì 30 novembre; dalla S alla Z martedì 1° dicembre. I titolari di carta Postamat, Carta Libretto o di Postepay Evolution potranno prelevare i contanti dai 41 Atm Postamat disponibili in provincia, senza bisogno di recarsi allo sportello. I cittadini over 75 anni che percepiscono prestazioni previdenziali negli uffici postali, che riscuotono normalmente la pensione in contanti e che non hanno già delegato altri soggetti al ritiro della pensione, possono chiedere di ricevere gratuitamente le somme in denaro presso il proprio domicilio, delegando al ritiro i Carabinieri. In vari uffici postali della provincia dotati di gestore code è possibile prenotare il proprio turno allo sportello tramite WhatsApp. —

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