A27 fino a Castellavazzo, Anas disposta a recuperare i 250 milioni necessari

O la va o la spacca. È quanto si sono confidati Elisa De Berti, assessore regionale, Roberto Padrin, sindaco di Longarone e presidente della Provincia, e Gianpietro Ghedina, sindaco di Cortina, prima di entrare ieri all’Anas, nella capitale. Per risolvere i nodi della viabilità di Longarone e Cortina, che sono i più avvertiti dagli automobilisti in provincia, occorrono almeno 350 milioni.
Servono per bypassare le due città. Per strappare all’Anas questa somma quale opportunità migliore delle Olimpiadi 2026?
Detto, fatto. De Berti, Padrin e Ghedina si sono presentati all’amministratore delegato di Anas, Massimo Simonini, e all’ingegner Gabriella Manginelli numero uno dell’Anas Veneto, proprio con queste richieste.
Proseguire l’A27
Proseguire l’autostrada A27 da Pian di Vedoia fino a Castellavazzo costa 250 milioni. Questo lo sa anche l’Anas. E Simonini non ha detto di no, che i soldi non ci sono. L’Anas li cercherà. A fine agosto o, al più tardi all’inizio di settembre, ci sarà un nuovo vertice per stabilire da che parte la prosecuzione autostradale dovrà passare.
Tre le ipotesi, sotto il paese di Igne, quindi sopra Longarone, oppure sulla destra o sulla sinistra orografica del Piave.
Cortina
Altri 100 milioni sono necessari per risolvere il nodo storico di Cortina: l’attraversamento della città da parte di tutto il traffico commerciale e turistico. Chiamiamola pure la circonvallazione della regina delle Dolomiti. Tre gli stralci di cui si sta discutendo. Da Cortina sud (svincolo Pian da Lago) a Cortina nord, località la Vera.
Lo stralcio più critico riguarda la galleria urbana, che permetterebbe di far uscire il traffico alla periferia nord, la Vera appunto. La riflessione più delicata riguarda l’alternativa tra l’argine destro del Boite ed il tunnel sotto il paese. La discussione, appunto, è aperta.
i cantieri aperti
Va detto subito che De Berti, Padrin e Ghedina hanno dichiarato, dopo un confronto sereno con Simonini, di aver trovato la più ampia disponibilità. L’incontro era promosso dall’assessore De Berti. Per quanto riguarda Longarone, negli ultimi anni sono state sviluppate diverse ipotesi – ricorda l’assessore regionale – che necessitano ora di essere approfondite e confrontate sul piano della fattibilità tecnica, economica e ambientale. Naturalmente sono stati confermati per Longarone i due milioni per i prossimi interventi a Fortogna (la rotonda) e in località “Tre Valli”, fa sapere il sindaco Padrin. Per i mondiali del 2021 si concluderanno – così è stato assicurato – anche i cantieri sui punti neri lungo l’Alemagna, fino a Termine di Cadore, per 16 milioni di euro.
soluzioni per la
regina delle dolomiti
«Nel vertice Anas abbiamo trovato», riconosce il sindaco, «la massima considerazione per le problematiche poste». Per quanto riguarda Cortina, a Roma è stato fatto il punto sull’avanzamento del progetto di accesso all’abitato da sud, già finanziato nell’ambito del Contratto di Programma Mit Anas, e dei lavori da realizzare in vista dei Mondiali 2021.
Ma è stata anche l’occasione – evidenzia l’assessore De Berti – per analizzare le soluzioni di completamento del bypass nord-sud del centro, necessario per eliminare definitivamente il traffico di attraversamento che oggi penalizza eccessivamente la Regina delle Dolomiti.
«Abbiamo già fissato nuovi ulteriori incontri per entrambe le situazioni», conclude l’assessore, «che si terranno anche in loco, al fine di approfondire le soluzioni tecniche e progettuali proposte. Regione e Anas hanno convenuto di accelerare questa fase, anche in prospettiva di eventuali prossime disponibilità finanziarie, e procedere al più presto alla realizzazione delle opere».
soddisfazione
«È stata una riunione importante e proficua per programmare gli interventi sulla viabilità alla luce anche dell’assegnazione delle Olimpiadi Milano Cortina 2026», conferma il sindaco Ghedina, che era accompagnato dall’assessore Benedetto Gaffarini. «Abbiamo posto degli interventi che si vorrebbero complessivi e risolutivi del problema legato al traffico di Cortina».
strade intelligenti
Passate le Olimpiadi, sarebbe un’illusione pretendere attenzioni milionarie. Nell’incontro di Roma si è parlato anche di strade intelligenti, quindi di Smart road e Smart city. «La disponibilità di creare infrastrutture tecnologiche che mettano a servizio dell’automobilista una serie di dati», conclude il sindaco, «c’è tutta da parte di Anas». —
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