A confronto sul lavoro con il vescovo Pizziolo

TRICHIANA. “Il lavoro che cambia. Opportunità da cogliere per imprese e lavoratori”. Se ne parlerà oggi in occasione della ricorrenza del primo maggio, giorno della festa del lavoro, nella sala San Felice di Trichiana, a partire dalle 16.30.
L’incontro è organizzato dalla Pastorale sociale e del lavoro - Sezione forania zumellese della diocesi di Vittorio Veneto. Relatori del pomeriggio saranno il vescovo di Vittorio Veneto Corrado Pizziolo, il presidente dell’Associazione bellunesi del mondo Oscar De Bona, Andrea Polelli, direttore di Ecipa, ente di formazione professionale e imprenditoria della Cna del Veneto e Friuli Venezia Giulia. I lavori saranno moderati da Michelangelo De Donà, dell’Università degli studi di Pavia.
L’intervento di Pizziolo si concentrerà sulla difficile situazione attuale e sulle difficoltà, a livello umano e sociale, create dalla crisi occupazionale.
De Bona parlerà della nuova emigrazione, che vede molti giovani, spesso laureati, lasciare il territorio provinciale per andare a cercare lavoro altrove. L’Abm, in collaborazione con la Camera di commercio e la Provincia di Belluno, ha creato un social network, bellunoradici.net, che raccoglie al momento oltre 700 bellunesi che vivono fuori provincia, in Italia o all’estero.
Sulle possibilità di cui possono usufruire lavoratori e imprese si concentrerà invece la relazione di Polelli, che cercherà di lanciare dei segnali positivi per il futuro. Non mancheranno le testimonianze di alcuni lavoratori.
Il convegno vedrà la partecipazione del Coro Monti del Sole. Al termine della discussione, alle 19, il vescovo presiederà la messa nella chiesa arcipretale di Trichiana.
La celebrazione sarà occasione per ricordare le vittime del lavoro dell’ultimo anno. Seguirà un momento conviviale in oratorio.
Martina Reolon
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