23 giugno ’44: visita a Terezin vince il festival Paolo Dego

Si sono svolte al “Pierobon” di Paiane le premiazioni del tradizionale festival Tanti riconoscimenti anche allo spettacolo napoletano “Vulimm’Vulà”

PONTE NELLE ALPI. A Paiane trionfa “23 giugno ’44: visita a Terezin”. Una serata ricca di musica, divertimento ed emozioni, qualle che ha concluso l’ottavo Festival di teatro amatoriale “Paolo Dego”, al Teatro Pierobon.

La musica, quella delle tre artiste, Antonia Harper al violino e al canto, Gioia Di Biagio e Marta Vitalini all’organetto: le “Cardamomò”. A completare le loro performance il trombettista e rumorista Ivan Radicioni. Si sono esibiti in alcuni brani popolari e tradizionali francesi e in altri dei paesi dell’Est, sempre con grande partecipazione di pubblico, tanto che gli applausi finali e le richieste di bis hanno trattenuto a lungo il quartetto sul palcoscenico.

Si è passati poi all’attesa premiazione, un momento emozionante per gli attori delle compagnie che si erano esibite nelle cinque serate del Festival.

La giuria ha concordato di assegnare due premi ex-aequo alle migliori attrici, Roberta Principe e Jenny Brascio, protagoniste della commedia Ferdinando, della Compagnia “Vulimm’Vulà” di Pozzuoli. Lo stesso spettacolo ha ottenuto il premio di gradimento del pubblico, che gli ha tributato il punteggio più alto. Un premio che ha saputo superare l’ostacolo della lingua, il napoletano antico, tanto distante dal bellunese; eppure la recitazione fortemente empatica e musicale è riuscita a coinvolgere il pubblico, subito entrato nell’azione teatrale, nella passione e nei sentimenti dei personaggi.

Il premio al miglior attore è stato assegnato a Marco Francini, che nella commedia “Il viaggiatore senza bagaglio”, della Compagnia “La Trappola” di Vicenza, ha sostenuto la parte del protagonista con notevole versatilità.

Infine, il premio più consistente e più ambito, quello del miglior spettacolo. Il compito di consegnare l’assegno, l’hanno avuto il sindaco-onorevole, Roger De Menech e il suo vicesindaco Paolo Vendramini, che ha scherzosamente introdotto il primo cittadino: «Dal teatrino della politica di Roma, al vero Teatro del Festival…». Il premio al miglior spettacolo è andato al dramma “23 giugno ’44: visita a Terezin” testo e regia di Giovanni Fedeli “La Cattiva Compagnia” di Lucca, che ha trasmesso al pubblico, momenti di grande emozione, grazie anche alla recitazione di attori giovanissimi.

Il ricavato della serata finale, come sempre, era destinato in beneficenza: la busta con gli oltre 800 euro è stata consegnata a Daniela, rappresentante di “Insieme si può”, che aderisce al programma del Comune di Ponte nel sostenere economicamente circa ottanta famiglie in difficoltà.

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