I lavoratori della Eliwell diventano volontari

BELLUNO. Lavoratori al servizio dell'associazionismo locale. La lezione d'avanguardia arriva da Eliwell Controls, azienda bellunese che ha ideato e promosso il progetto di “Volontariato aziendale” assieme al Comitato d'Intesa e al Csv di Belluno, un impegno che prevede il distaccamento di un gruppo di dipendenti per un monte ore settimanale a servizio di alcune realtà solidali.
Dopo una prima sperimentazione di successo, i tre enti hanno deciso di partire con la seconda fase, attirando nella rete sei associazioni di volontariato, grazie al coordinamento del comitato e coinvolgendo 28 dipendenti aziendali.
«Il progetto è partito nel 2011 e il riscontro da parte dei nostri dipendenti è stato estremamente positivo», afferma l'amministratore delegato di Eliwell Controls Sandro Battagli, «tanto che loro stessi ci hanno chiesto di essere più vicini alle associazioni locali per poter dare un contributo ancora più concreto. Per questo abbiamo deciso di rendere la collaborazione più diretta e di interessare più associazioni. Eliwell è un’azienda che opera a livello mondiale, ma è profondamente legata al territorio: la maggior parte dei nostri dipendenti sono bellunesi e molti di loro già operano nel campo del volontariato. Questa formula si è rivelata vincente, perché ha permesso di condividere questo tipo di esperienze all’interno dell’azienda, coinvolgendo anche colleghi che non si erano mai avvicinati al volontariato, creando un vincente scambio di esperienze professionali e umane e un supporto concreto».
Eliwell Controls è una tra le aziende leader nella realizzazione di sistemi di controllo e servizi di elevata qualità e tecnologia per la refrigerazione e condizionamento dell’aria, con sede a Pieve d’Alpago. Gli aderenti metteranno a disposizione la propria professionalità in vari settori, come contabilità, comunicazione e utilizzo delle risorse informatiche.
«Il mondo del volontariato si sta evolvendo», sostiene il presidente del Comitato Giorgio Zampieri, «e noi dobbiamo essere in grado di rispondere ai nuovi bisogni. Per questo ringraziamo Eliwell per la sua competenza e disponibilità, che ci ha permesso di mettere in diretto contatto il mondo dell'impresa con il terzo settore. Questo è il primo esperimento locale del genere che sicuramente farà scuola».
«In questo modo si rafforza la coesione sociale e il legame tra associazionismo ed enti territoriali», aggiunge il direttore del Csv Nevio Meneguz, «al contrario di altri esempi simili, questo percorso è strutturato e duraturo nel tempo. L'augurio è che in futuro questo sia un investimento con sempre maggiori adesioni».
Le associazioni coinvolte sono Comitato d'Intesa, Abm, Ceis, Insieme si può, l'Ente nazionale Sordomuti, la Cooperativa Samarcanda e Primavera.
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