DeRigo, colpo gobbo dei ladri acrobati

Nel fine settimana sono entrati dal tetto e hanno portato via 5 mila paia di occhiali, per un bottino di 50 mila euro
Di Gigi Sosso
Furto di occhiali alla De Rigo di Longarone. I ladri sono entrati dal retro dell stabilimento scavalcando la rete e forzando la porta della caldaia
Furto di occhiali alla De Rigo di Longarone. I ladri sono entrati dal retro dell stabilimento scavalcando la rete e forzando la porta della caldaia

LONGARONE. Occhio a Diabolik. Ladri acrobati hanno portato via 5 mila montature per occhiale alla De Rigo Vision di Longarone. Il totale è sui 50 mila euro di bottino. Ma è soltanto una stima a spanne, che le valuta dieci euro cadauna, senza tenere conto del costo che avranno una volta nei negozi di ottica.

La scoperta è stata fatta ieri mattina, dopo che sabato operai e dirigenti avevano lasciato reparti e uffici alle 19.30. Buon fine settimana e arrivederci a lunedì. I soliti ignoti hanno tagliato una porzione di recinzione e usato una scala per portarsi sul tetto di un magazzino, dove hanno sfondato una finestra e si sono calati con delle corde, prendendo in giro il sistema di allarme. Non c’è stata una sirena che si sia messa a suonare: lo stabilimento è dotato di un sistema a perimetro, che non si mette a ululare, quando a essere violato è il tetto. Una volta dentro, i malviventi hanno potuto scegliere i pezzi più pregiati con i marchi più importanti, ma anche arraffare un po’ di tutto, sempre restando nell’ambito del lusso.

I carabinieri del comando di Belluno sono stati sul posto e hanno cominciato le indagini, senza escludere nessuna possibilità. Peraltro non è nemmeno la prima visita a sorpresa dei malviventi. Qualche anno fa, quattro croati avevano messo a segno un colpo analogo, anche se con modalità diverse. Erano penetrati nel vano della caldaia, scavando un tunnel fino ai reparti. Allora i militari dell’Arma erano riusciti ad assicurare alla giustizia tre di loro, dopo aver visionato le immagini delle telecamere della videosorveglianza e un aiuto l’avevano avuto anche da quelle dell’autostrada A27, che avevano ripreso i ladri in fuga, a bordo di un furgone. Quella volta le montature trafugate erano state quasi 10 mila per un totale di 190 mila euro. Tutto coperto dall’assicurazione, come in questo caso, naturalmente.

Quello che colpisce è la facilità con cui i malviventi hanno colpito, dopo aver studiato il piano nei minimi dettagli. Evidentemente conoscevano il funzionamento del sistema di allarme e sapevano come tagliarlo fuori, senza correre il rischio di dover portare a termine il colpo in tutta fretta. I carabinieri hanno già capito tutto della dinamica del furto con scasso, sicuramente si tratta di una banda e sperano di avere ancora un aiuto dalla videoserveglianza. A suo tempo, ci avevano messo appena una settimana, per venire a capo del gruppo di croati.

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