Rifugio Guargnè, i lavori al palo

L’ampliamento doveva passare oggi in consiglio ma il punto è stato ritirato

CORTINA. Slitta l'approvazione in consiglio comunale dell'ampliamento del rifugio Guargnè. L'ampliamento, realizzato tramite lo sportello unico per le attività produttive, doveva essere discusso in commissione consiliare e votato oggi in consiglio. Il punto è invece stato ritirato. «Ci sono dei ritardi che fanno allungare le procedure non solo a Cortina, ma in tutto il Bellunese», spiega l'assessore all'Edilizia, Stefano Verocai, «dovute alle normative inserite dopo l'approvazione del Pai, il piano di assetto idrogeologico. Per lo stesso motivo stiamo attendendo le perizie anche per gli ampliamenti richiesti all'Area 51 e a Baita Fraina». L'ampliamento del rifugio Guargnè è commissionato da “Cortina Cube”, la società che gestisce le ski aree di Faloria, Cristallo e Mietres. Il progetto è realizzato dall'architetto Christian Siorpaes e dal geometra Marco De Biasi. A Guargnè, dove c'è il parco giochi per i bambini, il progetto prevede che venga realizzato un ampio rifugio, con sala ristorante, bar, servizi, camere e il terrazzo solarium. Non è l'unico progetto di ampliamento che “Cortina Cube” ha in serbo per l'area di Mietres. E' già stato attivato anche l'iter per ampliare e riqualificare il rifugio Col Tondo, che vede sempre Siorpaes e De Biasi alla progettazione. A Col Tondo si realizzeranno, oltre alla sala da pranzo, bar, stanze e servizi anche alcuni vani per il deposito del materiale. Sbloccato l'iter idrogeologico, il progetto di ampliamento di Guargnè verrà discusso in commissione e approvato in un prossimo consiglio comunale. (a.s.)

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