La Lazio riparte dal talismano Auronzo

AURONZO DI CADORE. Tra i primi di luglio e il 25 dello stesso mese. È la forbice temporale indicata dalla Società Sportiva Lazio per la sua permanenza in Cadore, dove per il sesto anno consecutivo sarà Auronzo ad ospitare il ritiro estivo dei biancocelesti.
Un riferimento ufficioso perchè, come ha fatto sapere il club capitolino, tutto il calendario estivo resta vincolato alla data (e alla sede) della Supercoppa italiana, che vedrà la squadra di mister Petkovic affrontare la Juventus. «Ancora non c’è una data per la Supercoppa», precisa l’ufficio stampa laziale, «che dovrebbe disputarsi il 10 di agosto, ma potrebbe anche slittare a metà mese. E non è sicura nemmeno la sede. Solo una volta in possesso di questi due riferimenti la Società Sportiva Lazio definirà le date del ritiro estivo ad Auronzo. Di certo c’è solo che la squadra si allenerà in Cadore per almeno due settimane, tra i primi e il 25 di luglio. La decisione finale, in ogni caso, spetta a mister Petkovic».
A decidere su data e sede della Supercoppa italiana, lo si è ormai capito, saranno invece le due società. Già, perchè tra Lazio (vincitrice della Coppa Italia) e Juventus (aggiudicatasi lo scudetto) è scoppiata una vera e propria guerra diplomatica. La data e il luogo della Supercoppa, in realtà, erano decisi da tempo: il 10 agosto, a Pechino, come da contratto quinquennale sottoscritto tra Lega Calcio e Federazione cinese. Il problema, però, è che i bianconeri rientreranno dalla loro tournèe negli Stati Uniti il 7 agosto e chiedono di cambiare data o sede. La Lazio non vuol sentire da quell’orecchio. «Una decisione deve essere presa a breve», precisano dalla società biancoceleste, «non è escluso che lo faccia l’assemblea di Lega, lunedì».
Schermaglie che stanno bloccando la stesura di un programma ufficiale per il ritiro della Lazio ad Auronzo, anche se alcuni punti fermi ci sono già. «È prevista tutta una serie di iniziative collaterali per i tifosi e attività promozionali per i più piccoli, compreso il Lazio Village».
Con i biancocelesti, come da tradizione, salirà ad Auronzo anche il suo simbolo: l’aquila Olimpia. Certo, perchè anche la scaramanzia ha il suo peso. Da quando il rapace più famoso d’Italia si è presentato in Cadore, infatti, nella bacheca biancoceleste sono arrivati tre trofei: due Coppe Italia (2009 e 2013) e una Supercoppa italiana (2009). «Auronzo è prima di tutto una location perfetta per un ritiro estivo. Sul fatto che stia portando bene, invece, non lo diciamo noi: sono tre trofei, i risultati parlano chiaro».
L’aquila Olimpia, a luglio, sarà comunque in buona compagnia, visto che la società è intenzionata a portare in Cadore anche la Coppa Italia appena vinta nel derby contro la Roma. «È un trofeo che ha un grande valore per società e tifosi, è normale che lo si voglia esporre. Lo stesso vale per Olimpia».
In dubbio ancora l’hotel che ospiterà la squadra: se non sarà il solito Hotel Auronzo di via Roma, la Lazio potrebbe spostarsi al Grand Hotel Misurina.
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