La grana del mercatino sul tavolo di Zaia

FELTRE. La grana del mercatino dei sapori legato alla Mostra dell’Artigianato atterra direttamente sul tavolo del presidente della Regione Veneto, Luca Zaia. La questione di cui ci siamo già occupati sul nostro giornale riguarda il braccio di ferro che va avanti da tre anni tra la Gargano food e il comitato organizzatore della mostra. La cooperativa di ambulanti dedita alla vendita di prodotti alimentari e specialità gastronomiche a marchio Dop si rifiuta di piegarsi al pagamento delle cifre richieste dalla Mostra dell’Artigianato per uno spazio nel mercatino abbinato alla manifestazione. Troppo alte le tariffe (il presidente Pagniello riferisce di 600 euro per nove metri quadrati di suolo pubblico ndr) in un momento di crisi come quello attuale e soprattutto Gargano Food punta il proprio ricorso sul fatto che il mercatino si tiene in una zona esterna alla Mostra e non a pagamento. Dopo i ripetuti no ottenuti dal Comune, Pagniello ha scritto direttamente a Zaia ricordando le varie puntate della vicenda compreso il contraddittorio comportamento del consigliere Pd, Marcello Malacarne, che dai banchi dell’opposizione chiese conto dell’esclusione della Gargano Food dalla Mostra e ora, passato in maggioranza avrebbe cambiato idea.
«Ho scritto a Zaia e attendo una convocazione a Venezia che dovrebbe coinvolgere anche l’amministrazione comunale di Feltre», dice Pagniello, ormai a corto di pazienza. L’ennesimo tentativo più o meno bonario per trovare un accordo mentre il comitato della mostra ha deciso che il mercatino alimentare si svolgerà in via Roma.(r.c.)
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