“Cortina InCroda”, si alzano i veli

CORTINA. Stasera “Cortina InCroda” presenta la sua quinta edizione, alle 21 sul palcoscenico del cinema Eden. Come sempre saranno tante le novità della rassegna presieduta dallo Scoiattolo Mario Lacedelli che, fin dall'inizio, unisce in un giusto mix poesia, adrenalina, scrittura, cinema, musica, montagne, sogni, avventura, tecnologia, giornalismo, personaggi, ricordi e futuro.
“Cortina InCroda” quest'anno si tinge di arancione, a comunicare la passione per la montagna, ed avrà come opinionista Marco Albino Ferrari, vincitore del premio Montagna Cortina d'Ampezzo con “Alpi Segrete”. Il colore sarà l'arancione e durante tutta l'estate saranno raccontate imprese alpinistiche e sportive con un punto di riferimento ben preciso: l'Inghilterra.
Alpinisti e climber inglesi saranno ospiti sul palco di “Cortina InCroda” per raccontare la passione per la montagna del Regno Unito. Nel logo della quinta edizione, in arancione, è stato inserito un tocco di azzurro, per ricordare Cortina e la bandiera inglese.
Stasera al cinema Eden saranno il presidente di “Cortina InCroda”, Mario Lacedelli, e il “Libraio magico”, Marco Ghedina, a presentare il programma della quinta edizione.
Dall'Inghilterra, a “Cortina InCroda” arriverà in primo luogo Sandy Allan, l'alpinista scozzese autore dell'impresa del luglio scorso sul Nanga Parbat; un'impresa memorabile portata avanti con Rick Allen.
Ci saranno poi Tom Randall e Pete Whittaker, che racconteranno l'arte dell'arrampicata in fessura. E ancora Jerry Moffat che ha ripetuto praticamene tutto quello che c'era da ripetere negli Stati Uniti, Germania e Francia e, mentre lo faceva, è diventato uno dei primi arrampicatori professionisti al mondo. E poi ci saranno James Pearson e Carolina Ciavaldini che, insieme, tra le altre mille performance dello stesso Pearson, hanno scalato le vie più difficili della Sardegna.
E, per chiudere la ricca carrellata di ospiti, ci sarà spazio per la storia dell'alpinismo con Andy Cave che, nel 1997, realizzò la strepitosa e coraggiosa prima ascensione di una delle pareti più difficili, temute e verticali al mondo: la Nord del Changabang; e poi con Simon Yates, uno degli scalatori inglesi più conosciuti del mondo non solo per il suo alpinismo ad alto livello, ma anche (e forse soprattutto) per essere stato l’uomo che tagliò la corda di Joe Simpson durante la fatidica spedizione del 1985 sul Siula Grande, in Perù.
Un'avventura resa celebre dal libro “La morte sospesa” di Simpson dal quale fu realizzato un film documentario nel 2003 dal regista Kevin Macdonald. All'Eden, stasera, si rinnoverà anche la collaborazione tra “Cortina InCroda” e il Trento Film Festival.
Verrà infatti proiettato il film “Everest - Sea to summit” di Michael Dillon, Genziana d'Oro al Trento Film Festival del 1993. L'appuntamento è ad ingresso libero.
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