Pulizia e nuovi percorsi lungo il Piave a Lambioi

BELLUNO. Prima la pulizia, poi la creazione di sentieri attrezzati. Muove i primi passi il progetto della “spiaggia sul Piave”. Lanciato due anni fa da Pippo Costanzo, Celeste Balcon, Piero Balzan e Luigi Iannotta e supportato da una raccolta firme consistente, il progetto è ambizioso, ma verrà realizzato per stralci. In questa prima fase il Comune, che ha messo a bilancio 22 mila euro (che si sommano ai 50 mila della Provincia), appronterà dei sentieri attrezzati per riscoprire il gusto di camminare lungo l'asta del fiume.
«Abbiamo fatto richiesta in Regione per utilizzare l'area, che è demaniale e sarà soggetta al pagamento di un canone», spiega l'assessore Luca Salti. «Abbiamo ricevuto l'autorizzazione per effettuare la pulizia della zona, che verrà svolta dalla Comunità montana con la collaborazione dei servizi forestali regionali e partirà a breve».
Ripulita e sistemata la zona (si parla della sponda destra del fiume, l'area di Lambioi per capirsi), il Comune darà gambe a un primo stralcio del progetto che farà rivivere l'asta del Piave: «In questa fase appronteremo alcuni percorsi, metteremo le staccionate», continua Salti. «Saranno sentieri dove fare una passeggiata, una corsa, ma daranno già un senso di accoglienza».
E l'area relax, con le sdraio, i lettini e il chiosco per bere una bibita fresca? Quella dovrà attendere. La zona di Lambioi, spiega Salti, «è sottoposta a vincoli di natura urbanistica e idraulica. Dobbiamo muoverci facendo un passo alla volta». Per quest'estate si pensa di portare un camioncino dotato di bibite e gelati per rifocillare i bellunesi che sceglieranno il Piave per i loro pomeriggi al sole. Un chiosco fisso dovrà aspettare, ma non è escluso.
Il progetto di Costanzo, Balcon, Balzan e Iannotta prevedeva anche aree per lo sport (calcetto e pallavolo), una spiaggia di sabbia, un'area per le tende e una zona per rilassarsi all'ombra delle piante. C'era perfino una piccola piscina.
Per capire se tutto verrà realizzato ci vorrà tempo. Con l'operazione di pulizia, però, verrà sistemata anche l'area delle scalette. C'è un comitato, fatto di cittadini e nove associazioni, che da tempo chiede di ripulire dalla vegetazione l'accesso al Piave che si trova più o meno di fronte all'ingresso del parcheggio di Lambioi. Una delegazione ha incontrato Salti, che ora promette una sistemazione in tempi rapidi. (a.f.)
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