Maratona di letture alla scoperta delle tracce di Dante
FELTRE. Trenta brani, quindici autori e otto lettori per rendere omaggio ad alcune delle più belle pagine liriche e prosaiche della letteratura mondiale. Venerdì alle 18.30, e in un secondo momento alle 20, il museo diocesano di via Paradiso sarà illuminato dal riverbero dei “Riflessi danteschi”, una serie di letture espressive tratte dalle opere più rappresentative di alcuni scrittori italiani e stranieri classici e moderni, selezionate con accuratezza da sei studenti del liceo Dal Piaz coordinati dai professori Claudio Mei e Marta Bazzacco. Ad accomunare questi autori un padre comune, insormontabile precursore della letteratura occidentale, Dante Alighieri.
A dare voce e corpo alle trenta letture saranno “I fedeli d'amore”, un gruppo di studenti che hanno riletto espressivamente le opere studiate a scuola alla ricerca di esperienze significative che non si limitassero al solo apprendimento o al conseguimento del buon voto. I lettori saranno Luca Vassos, Alessio Iwasa, Enrico Tonin, Luca Burlon, Eleonora Ghedini e Chiara Scarton, assieme ai docenti Mei e Bazzacco. La strada tracciata sarà quella che Dante ha percorso nel suo viaggio spirituale, religioso e gnoseologico attraverso i gironi dell'inferno, le cornici del purgatorio e i cieli del paradiso, le tre cantiche della Divina commedia.
Il percorso ascensionale è raffigurato metaforicamente dalla stessa mostra fotografica ospitata dal museo fino a fine mese, “La natura della Divina commedia”, che segnerà le tre tappe dei “Riflessi danteschi”, dal seminterrato alla soffitta dell'edificio. Gli otto lettori presteranno la loro voce e la loro abilità recitativa per proporre parti della Comedìa, assieme ad estratti di Gabriele D'Annunzio (“I pastori”), Giovanni Pascoli (“Pervinca” e “Alexandros”), Walt Whitman (“O capitano mio capitano”), Giuseppe Ungaretti (“Canto beduino”, “Quando ogni luce è spenta” e “Per sempre”), Cesare Pavese (“Ti ho sempre soltanto veduta”), Giacomo Leopardi (“Il sabato del villaggio”), Michail Jur'evi? Lermontov (Il demone), Edgar Allan Poe (L'uomo della folla), William Shakespeare (“Oh se questa mia carne”, Amleto), Eugenio Montale (“Meriggiare pallido e assorto”, “Cigola la carrucola nel pozzo”, “Il girasole” e “La casa dei doganieri”), Primo Levi (Se questo è un uomo), George Orwell (“La stanza 101”), Ezra Pound (“Con usura”) e Dante Gabriel Rossetti (“L'amorosa visione”). L'ingresso è gratuito. (f.v.)
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