In finitura mancano pezzi, salta flessibilità

AGORDO. Annullate due giornate di flessibilità in finitura, ma i pullman Dolomitibus sono ugualmente confermati. Sabato 16 e sabato 23 marzo nello stabilimento Luxottica di Agordo ci saranno circa 500 lavoratori in meno visto che l'azienda e la Rsu hanno optato per lasciare a casa i lavoratori addetti alla finitura, in quanto mancano i componenti per il lavoro nel reparto stesso.
«Dal 2004 - spiega Luigi Dell'Atti, rappresentante della Cgil nella Rsu di Luxottica – da quando cioè è iniziata la flessibilità, l'azienda aveva sempre fatto lavorare tutto lo stabilimento. Noi invece abbiamo sempre chiesto di seguire la flessibilità area per area. Adesso ci siamo accordati affinché, dopo due turnate di flessibilità, ci si ritrovi per discutere sull'andamento del lavoro e per confermare le giornate successive. In questo caso, ci siamo incontrati a fine febbraio e si è stabilito, per quanto riguarda la finitura, di annullare le prossime due giornate di flessibilità previste per questo e per il prossimo sabato in quanto mancano le componenti per la lavorazione».
Per quanto riguarda la produzione, le prime due date di flessibilità si sono svolte il 16 e il 23 febbraio, proseguiranno il 16 e il 23 marzo (ad esclusione della finitura), riprenderanno il 13 e il 20 aprile e si concluderanno con il 25 maggio e il 15 giugno. Nonostante l'assenza dei circa 500 operai della finitura, Dolomiti Bus ha però confermato la presenza delle corse che partiranno da Feltre, Trichiana, Sedico, Fiera di Primiero, Falcade e che arriveranno ad Agordo alle 6.50. Da qui poi ripartiranno alle 13, alla fine del turno. I sindacati intanto fanno sapere che le giornate annullate non saranno recuperate come flessibilità.
«Abbiamo convenuto che non ci sarà recupero – dice Dell'Atti – andremo poi a contrattare con l'azienda la possibilità di svolgere delle ore ulteriori su base volontaria (mentre la flessibilità è obbligatoria) puntando ad esempio sullo straordinario incentivato o su altri strumenti». Per quanto riguarda i primi due turni di flessibilità i risultati ottenuti sono buoni. «Ci siamo confrontati con l'azienda – spiega Dell'Atti – tutto è andato bene e la produzione ha rispecchiato quelle che erano le attese di Luxottica». (g.san.)
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