Ponte-diga, lavori in dirittura

SOVERZENE. Si si sta avvicinando la riapertura del ponte-diga di Soverzene, bloccato dallo scorso novembre per i danni causati dalle piogge torrenziali che ne hanno eroso la struttura.
Dopo che Enel ha concluso i lavori propedeutici che hanno portato al consolidamento delle pile di sostegno del ponte, Veneto Strade ha comunicato che da lunedì sarà bloccato il transito pedonale (aperto circa un mese fa) dalle 8.30 alle 18. A partire da lunedì, infatti, prenderà il via la seconda cruciale fase dell’intervento che prevede le attività di riallineamento del ponte. Utilizzando martinetti idraulici e sofisticate apparecchiature di controllo, le strutture di sostegno orizzontale del piano stradale del ponte saranno inizialmente sollevate e successivamente riportate in asse in maniera definitiva. In questo modo verranno ripristinate le condizioni ditransitabilità originarie: «Sapevamo che non si sarebbe trattato di un intervento semplice», sottolinea Francesco Bernardi, responsabile Enel - Unità di Business Idroelettrico del Veneto, «ma siamo soddisfatti dei risultati che stiamo conseguendo. Siamo impegnati a guadagnare tutto il tempo possibile, fosse anche solo un giorno, ma senza rinunciare alla qualità del risultato e alla sicurezza delle persone impegnate nel cantiere».
«Finalmente», dice il sindaco Sabrina Graziani, «i lavori giungono alla fase finale, con le operazioni di sollevamento del ponte e la sistemazione definitiva della strada. Per fare ciò, abbiamo concordato di mantenere il traffico pedonale (e con le bici portate a mano) almeno nelle ore in cui il cantiere non è attivo, ovvero la sera, la notte e la prima mattina, in modo da limitare al minimoi disagi. È l'ennesimo sacrificio necessario, ma stavolta siamo davvero vicini alla riapertura alla circolazione delle auto. Nonostante il recente maltempo, infatti, il termine per la fine dei lavori rimane fissato intorno a metà marzo. Mi sono assicurata personalmente con l'Enel, che i lavori non abbiano subito rallentamenti, ma sembra che tutto proceda nei tempi programmati».
Per quanto riguarda la strada intercomunale per Provagna, unico accesso al paese, mancano solo alcune cose per il completamento della manutenzione, ovvero la segnaletica orizzontale, verticale e i guardrail: «I ritardi», prosegue il sindaco, «sono dovuti ad alcuni permessi di espropri che abbiamo dovuto chiedere, comunque un ringraziamento va alla Provincia per averci concesso un contributo per la realizzazione delle opere e al Comune di Longarone per la collaborazione sulla strada che è anche nel suo territorio».
Intanto è al lavoro anche il comitato civico “Liberi di muoversi”, che si batte per avere maggiori chiarezze sui lavori e per chiedere una sorta di rimborso spese per i disagi di questi mesi, in particolare per le spese maggiorate della benzina per i viaggi. In questi giorni, su loro proposta è partito un questionario per i cittadini di Soverzene che verrà reso noto a breve.
«Bene l'operato del comitato che ha seguito un suo percorso», afferma il sindaco Graziani, «però l'amministrazione va avanti come sempre nella sua azione. Vedo che nel comitato ci sono anche degli ex sindaci come Gianni e Vania Burigo, quindi dovrebbero ben sapere che non è facile gestire la situazione. È inutile, quindi, rivendicare meriti che non hanno, come quello della presunta accelerazione dei lavori grazie alla loro presenza. Sono nati da poco, quando la situazione era già ben delineata».
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