«Le banche non si fidano» enti e aziende in sofferenza
BELLUNO. Se l’attacco alle banche nei giorni scorsi è stato abbastanza soft, ora si fa esplicito. Il sindaco di Cortina, Andrea Franceschi, ha dovuto mettere la sua garanzia personale per ottenere dalla Cassa rurale di Cortina il finanziamento necessario al Comitato operativo di Cortina 2019.
Il primo cittadino di Cortina si è fatto garante dei 200.000 euro che servono per sovvenzionare il Comitato. «Mi rivolgo a chi, dopo che a Cortina è uscita la notizia, si è fatto avanti offrendo anche il suo aiuto. Grazie a tutti» rassicura Franceschi «ma non è necessario. I soldi ci sono, così come i sostenitori del progetto: in primis la Regione che ha già approvato lo stanziamento di 300mila euro per le sole attività di promozione». Anzi, aggiunge Franceschi, oltre alla Regione si stanno muovendo anche degli imprenditori fuori dal Veneto «per un progetto che si mostra più forte ogni giorno che passa».
A rendere necessario l'intervento del sindaco che ha garantito in prima persona per i 200mila euro di sovvenzione «è stato il meccanismo complesso che le banche ormai hanno abbracciato quando si tratta di mutui o simili. Non è una cosa che riguarda solo il progetto di Cortina: l'Italia è piena, purtroppo, di piccole aziende che hanno crediti e contratti da esibire anche per milioni di euro ma non riescono a farsi anticipare dalle banche i fondi necessari a coprire l'intervallo tra le spese e i rimborsi. Così è andata anche per la Cassa Rurale di Cortina: non si sono fidati anche se la Regione aveva già approvato gli stanziamenti in Giunta e hanno voluto una persona fisica sulla quale rivalersi».
«È un male nazionale quello delle banche che non prestano o prestano con il contagocce. Ma questo non inficia la marcia di Cortina verso il 2019. Anzi, non solo il mio gesto, ma soprattutto il sostegno di tanti volontari conferma una volta di più come la parte migliore della nostra Comunità sia pronta a gesti generosi che superano a pie’ pari gli ostacoli che quest'epoca di crisi e diffidenza ci fa trovare sul cammino. Cortina vuole conquistarsi il titolo di capitale dello Sci una volta di più: abbiamo i numeri, abbiamo i progetti, abbiamo il sostegno delle istituzioni e della grande maggioranza dei nostri cittadini. Puntiamo con tutta la nostra convinzione a conquistarci il Mondiale 2019».
Le banche non si fidano, Cortina lo scopre in questi giorni, ma migliaia di imprenditori bellunesi lo hanno già scoperto sulla loro pelle da tempo.
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