Lamon, la mostra mercato resterà senza il re fagiolo

LAMON. Purtroppo è andata come tutti temevano: alla Festa del fagiolo 2012 non ci sarà la vendita al dettaglio del legume re dell'altopiano a causa della mancanza praticamente totale di prodotto. Lo annuncia il Consorzio di tutela, alle prese con la crisi peggiore della sua storia, le cui cause sono adesso al vaglio di un pool di esperti del settore. Ma per non lasciare la piazza vuota, le aziende agricole saranno presenti alla tradizionale mostra mercato con altri ortaggi e se poi riusciranno a portare anche qualche chilo di fagioli, ancora meglio. Comunque si parla - è bene precisarlo - di quantità molto ridotte, che non è nemmeno detto si riescano a ricavare per la commercializzazione, nel quadro di un ragionamento ipotetico fatto in termini di chilogrammi e non di quintali come di consueto.
Ad una prima analisi (che al momento è ancora superficiale) circa l'80 per cento dei soci ha avuto una perdita del 100 per cento di prodotto, mentre le poche ditte che sono state in grado di ottenere un minimo di raccolto sono ora oggetto di studio per cercare di scoprire cosa ha aiutato le piante a continuare il loro sviluppo. Sono stati interpellati anche tecnici agronomi ed enti di ricerca, incaricati di approfondire la questione per capire dal punto di vista scientifico cosa sia accaduto quest'anno e andare a fondo dell'emergenza che ha colpito i campi flagellando le colture. Parallelamente, di fronte a una stagione mai così nera, le realtà agricole del territorio hanno deciso di fare fronte comune e i rappresentanti del fagiolo Igp di Lamon, del consorzio del Gialet, dell'associazione Dolomiti bio, del gruppo Coltivare condividendo, ma anche la scuola Agraria e Slow food tramite il professor Stefano Sanson hanno organizzato un incontro che si è svolto lunedì a villa Tomitano nel complesso dell'istituto agrario di Vellai. Obiettivo, fare il punto e lanciare un appello alle istituzioni. E al termine della riunione è emersa la volontà di inviare una lettera condivisa ai vertici regionali, informandoli della situazione e invitandoli a venire a vedere di persona.
Tornando alla festa clou di Lamon in programma dal 14 al 16, non bisogna confondere la mostra mercato dei produttori (che in piazza non vedrà la vendita, se non in minime quantità, di fagioli) con la manifestazione nel suo complesso, che invece è assicurata e come sempre ricca di iniziative. È assolutamente garantita – fa sapere la presidente del consorzio di tutela Tiziana Penco - la fornitura agli stand gastronomici in virtù di quanto accantonato dalla meravigliosa stagione 2011 a proposito del secco e grazie a un'azienda che in felice controtendenza rispetto alla crisi riesce a fornire il prodotto fresco per le insalate e i contorni. In modo che i visitatori possano comunque apprezzare in pieno le doti culinarie del fagiolo di Lamon.
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