Posa della fibra ottica apre il cantiere nella zona di Lamon
LAMON. Si aprono i cantieri del portare la fibra ottica a Sovramonte, Lamon e Fonzaso. Questa volta per davvero visto che da lunedì l’impresa messinese Geosmar comincerà la posa dei tubi con la realizzazione degli shelter, le stazioni che conterranno gli apparecchi elettronici. La zona interessata è quella lamonese con i tratti della Sp 19 da Oltra a Ponte Oltram da Zavena a Oltra e da Lamon a Zavena interessati da alcuni sensi unici alternati con semaforo che rallenteranno il traffico fino al 6 giugno, sabati e domeniche compresi, nella fascia oraria dalle 7,30 alle 18. Insomma, una ventina di giorni in cui il traffico sulle strade scorrerà lento aspettando di vedere quanto rapida sarà la trasmissione dati quando la Provincia di Trento farà eseguire la posa della fibra ottica vera e propria.
L’appalto prevede un anno di tempo per eseguire l’intera dorsale di distribuzione della rete di fibra ottica così com’è prevista dal progetto legato e finanziato con i fondi dei comuni di confine – l’accordo Dellai - Galan – ma l’auspicio e la sensazione è che l’intervento possa essere completato in anticipo. Almeno questa è l’aria che si respira alla Provincia, titolare dell’appalto. Dopo un paio di partenze false dovute a problemi tecnici, la Provincia, Un’operazione che complessivamente impegna cinque milioni di euro prevedendo il completamento della dorsale est della provincia di Trento. L’attività dell’impresa si concentrerà sui collegamenti delle zone non direttamente interessate dalla statale 50 del Passo Rolle. Si inizia lunedì con Lamon, poi sarà la volta di Zorzoi, poi appena fuori dalla galleria di Pedesalto saranno raggiunti il centro di Fonzaso e la frazione di Agana la frazione di Arten e soprattutto la zona industriale. Dopo l’estate, terminata la stagione turistica, il cantiere proseguirà snodandosi lungo la statale completando così la copertura prevista dal primo stralcio e raggiungendo Arsiè, inserito invece nel secondo per poi andare a completare l’anello sforando in provincia di Vicenza, fino a Tezze. Nel comune di Sovramonte resteranno fuori le frazioni alte di Aune e Faller.
Per l’intero feltrino occidentale la svolta dell’internet veloce sta per diventare realtà andando a colmare il gap tecnologico e fornendo industrie, artigiani e attività commerciali di un’arma in più.©RIPRODUZIONE RISERVATA
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