De Pra: «Orzes i voti li ha presi a Ponte»

PONTE NELLE ALPI. Idalgo De Pra, leader del gruppo di minoranza «VotaXPonte», accoglie con critica condita da sarcasmo l’eventualità che Ezio Orzes diventi assessore all’Ambiente a Belluno nel caso...
Idalgo De Pra
Idalgo De Pra

PONTE NELLE ALPI. Idalgo De Pra, leader del gruppo di minoranza «VotaXPonte», accoglie con critica condita da sarcasmo l’eventualità che Ezio Orzes diventi assessore all’Ambiente a Belluno nel caso in cui Claudia Bettiol si aggiudichi il ballottaggio nel capoluogo.

«Leggo – esordisce De Pra - senza stupore, che l’assessore Orzes viene richiesto a Belluno e mi sembra ancora molto poco. Ponte nelle Alpi gli sta stretto». «Fin qui nulla di male», continua De Pra, «ma dal semplice punto di vista etico, la prima questione che mi viene in mente è che i voti li ha presi a Ponte nelle Alpi e non a Belluno, quindi la sua presenza sarebbe doverosa a Ponte e non altrove».

«Su questa semplice posizione però – ricorda De Pra – io sono poco credibile, perché è nota ai più la mia assoluta contrarietà al suo pensiero e al suo operato. Gli contesto da sempre i dati numerici statistici in tema ambiente che egli sforna ogni giorno per magnificare il suo operato». La posizione di “VotaXPonte” è infatti critica sulle politiche ambientali portate avanti da Orzes. Ad esempio, contesta De Pra, «il sistema di raccolta “porta a porta” non è stato inventato a Ponte, è stato copiato dal Consorzio Priula ed in Alpago dove, prima di noi, raggiungeva percentuali record senza che il mondo lo sapesse; e poi non costa meno, costa di più».

De Pra non ravvisa invece alcun miglioramento ambientale, a partire dall’accordo con Terna per lo spostamento-interramento dei tralicci: «Aria, acqua, depurazione, rumori, elettrosmog, per nessuno di questi argomenti possiamo vantare una miglioria».

De Pra traccia per finire una considerazione sulla competizione elettorale di Belluno. L’esponente della minoranza pontalpina crede che «la scelta della Bettiol possa non essere così ben vista dai suoi stretti collaboratori e dagli elettori di Belluno, perché denuncia inadeguatezza in materia ambientale, tale da dover ricorrere ad un esterno di Ponte nelle Alpi». «Credo che questa scelta», conclude De Pra, «favorirà Massaro anche se io non parteggio per nessuno dei due e soprattutto non capisco niente di politica, questa politica». (p.b.)

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