Lavori in corso lungo le strade
VALLE DEL BOITE. Interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria sia sulla ciclabile che sulla statale di Alemagna.
In questi giorni gli operai dell'Anas stanno sistemando a tratti la strada statale di Alemagna. Per ora sono stati interessati alcuni tratti tra Valle e Vodo di Cadore, ma i lavori dovrebbero proseguire fino a San Vito.
Lungo la pista ciclabile che domenica ospiterà la pedalata in rosa si sono eseguiti numerosi lavori ordinari come lo sfalcio dei prati, la posa e la sistemazione delle panchine. In alcuni tratti manca la segnaletica orizzontale, ma la messa in sicurezza dell'intera ciclabile che da Cortina porta a Calalzo è stata completata.
«La manutenzione della pista è di competenza dei singoli Comuni», spiega il sindaco di Valle, Bruno Savaris, «ognuno per il tratto che interessa il territorio comunale. Se la manutenzione ordinaria, quindi controllo, pulizia, sfalcio erba e altro, pur con difficoltà viene in genere attivata, nel caso di manutenzione straordinaria solitamente necessaria per smottamenti di terreno o cedimento dei muri, gli interventi sono sempre più difficilmente finanziabili dal singolo Comune.
Il Comune di Valle ha dovuto recentemente rimediare ad una situazione di obiettivo pericolo su un tratto tra Venas e Vodo, per il crollo parziale degli archi a monte della ciclabile sopra i quali, a sua volta, appoggia il muro della sovrastante statale 5. L’intervento è stato deciso, concordato ed eseguito in tempi brevissimi, proprio in vista dell'arrivo della carovana rosa del Giro d'Italia».
«È importante evidenziare», conclude il sindaco Savaris, «che la rapida esecuzione dei lavori è stata possibile solo grazie alla sinergia dei vari enti interessati: lo stimolo del Comune di Valle nei confronti dell’Anas attraverso il nostro consigliere Matteo Toscani, l’intervento dell’Anas che ha compreso i potenziali problemi a carico della statale 51 e il contributo del consorzio Bim Piave che ha giudicato la ciclabile un’attrattiva turistica non di competenza del solo Comune di Valle ma d’interesse di tutto il Cadore, in un’ottica di sostegno al settore turistico attraverso progetti di area vasta». (a.s.)
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