Cortina. Formata la giunta: Pompanin è il vice di Franceschi

CORTINA. Formata la giunta e assegnate le deleghe anche ai consiglieri.
Il sindaco Franceschi ha firmato il decreto di nomina della nuova giunta ed ha assegnato i referati ai singoli assessori e consiglieri. Per sé Franceschi tiene le deleghe al Bilancio e alla Programmazione, agli Affari Legali, ai Progetti di Finanza e alla Sanità. Enrico Pompanin, che ha ottenuto il maggior numero di consensi tra i candidati di “Progetto per Cortina”, è stato nominato vice sindaco, con delega alla Prima Casa, al Patrimonio, al Tavolare, all'Artigianato, all'Ambiente e alle Energie rinnovabili. Giovanna Martinolli sarà nuovamente assessore alla Cultura, alla Pubblica Istruzione, alle Politiche giovanili, ai Servizi sociali e famiglia. Stefano Verocai, confermato assessore all'Edilizia, all'Urbanistica, alla Cultura ladina e a Caccia e pesca, ottiene anche il referato dei Lavori pubblici. Marco Ghedina è il nuovo assessore allo Sport, al Turismo e alla Polizia locale.
Tra i consiglieri la delega alle frazioni, ai villaggi e alle migliorie del territorio è andata a Stefano Dandrea; quella alle associazioni e alla protezione civile a Nicola Bellodis; quella alle società partecipate e agli impianti sportivi a Herbert Huber. Non sono ancora state assegnate le deleghe al commercio e all'agricoltura che Franceschi vorrebbe concedere al gruppo di minoranza guidato da Stefano Ghezze. Ieri Ghezze ha scritto al sindaco dicendosi disponibile a collaborare per il bene del paese convinto che solo lavorando insieme si potranno raggiungere in breve tempo dei risultati concreti. Per quanto riguarda le deleghe Ghezze risponde: «Diamo fin d'ora la nostra disponibilità qualora per deleghe si intenda quanto previsto dalla legge e dai regolamenti dove si distingue la funzione dei consiglieri comunali che hanno una funzione di indirizzo e di controllo e quella in capo agli assessori che è di gestione».
Ghezze fa anche delle richieste a Franceschi: «Per essere messi nelle condizioni di rendere il nostro lavoro il più utile e il proficuo possibile ci permettiamo di chiedere di avere a disposizione un ufficio con un computer in rete con accesso al protocollo, un telefono fisso e la conoscenza in via preventiva delle delibere e dei pareri che saranno sottoposti all'ordine del giorno della giunta comunale». I futuri responsabili del commercio e dell'agricoltura saranno quindi resi noti a giorni. «Prima di decidere», spiega Franceschi, «ho ritenuto opportuno riunire tutto il gruppo di maggioranza per valutare assieme la suddivisione degli incarichi. La scelta poi è stata quella di coinvolgere anche i consiglieri comunali con deleghe importanti, anche per far fronte alla riduzione dei componenti della giunta prevista per legge. Non sono state assegnate le deleghe al commercio e all’agricoltura, nella speranza che il gruppo di minoranza accetti di gestirle cosi come gli è stato proposto».
Alessandra Segafreddo
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