“Nove mele per Eva” vince il Festival PaoloDego

BELLUNO. “Nove mele per Eva”, della compagnia “Teatro Giovani” di Lucca, vince l’edizione 2012 del Festival nazionale di teatro amatoriale “Paolo Dego”- Premio città di Ponte nelle Alpi. Una serata, quella conclusiva, che ha ha confermato il successo di pubblico, che ha riempito il “ Piccolo Teatro Pierobon” ad ogni appuntamento.
Una serata di gala, con lo spiegamento di attori e musicisti per lo spettacolo “Viva l’Italia”, un lavoro allestito dalle Bretelle Lasche con il NoveCento Sextet. Uno spettacolo rinnovato nella parte riservata all’attualità, che è piaciuto molto al pubblico, che alla fine ha reclamato il bis. Assieme ai brani tratti dalla saggezza di Re Salomone, alle poesie di Leopardi e Ungaretti, ai sonetti di Dante, non è stato risparmiato il governo Monti, e poi lo spread, la borsa, i salari, le pensioni, il finanziamento ai partiti, la meritocrazia, la nuova organizzazione della malavita organizzata. Un recital di satira e amara ironia di Antonella Michielin, Ariannna Gasperini, Laura Portunato e Francesca Rech Morassutti, sottolineata dalla musica e dalle canzoni di Gaber interpretate con abilità e originalità da Silvia De Min.
La serata è proseguita con l’assegnazione dei premi previsti dal Festival. Il sindaco e l’assessore alla cultura hanno premiato con un assegno di 800 euro la compagnia “Teatro Giovani” di Lucca, distintasi per aver portato in scena in modo armonico e gradevole una serie di episodi tratti da Arout e Cechov.
Come ad ogni serata finale, il ricavato ha avuto uno scopo benefico: il sindaco De Menech ha così consegnato la somma di 1725 euro all’associazione “Accanto all’Anziano e…”, che da 15 anni opera nel Comune in collaborazione con la casa di riposo, con le scuole, con la popolazione di ogni età.
Ha vinto il premio di gradimento del pubblico il dramma “La morte e la fanciulla” della Compagnia Teatronexus di Rovigo, diretta da Barbara Chinaglia. Camilla Frerrari, della stessa compagnia, è stata premiata, dalla giuria, come miglior attrice per aver interpretato con efficacia la drammatica Paolina, personaggio fondamentale nel testo, esprimendo i sentimenti più intimi con la forza della recitazione. Ugo Mancini del Teatro Giovani di Lucca ha avuto il premio come miglior attore per la padronanza tecnica e la misurata spontaneità con cui ha interpretato caratteri diversi, in più di un episodio. Infine, è stato assegnato il premio alla scenografia e progetto luci dello spettacolo “Ubu-re” della Compagnia Arsenale delle Apparizioni di Castigliole d’Asti.
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