Cassa Rurale, un aiuto per pagare l’imu

Cortina. In assemblea la notizia dell’istituzione di prestiti a tasso e spese zero anche per i non soci

CORTINA. Votati all'unanimità tutti i punti all'ordine del giorno dell'assemblea annuale della Cassa Rurale ed Artigiana di Cortina d'Ampezzo e delle Dolomiti.

L'antico istituto di credito, fondato nel 1894, venerdì sera ha visto presenti all'assemblea 883 soci (543 direttamente presenti e 340 per delega) sui 2.503 totali. Il bilancio del 2011 si è chiuso con un utile dei esercizio di un milione 728.000 euro, aumentato del 34,47% rispetto al 2010 quando il bilancio si chiuse con un utile di un milione 285 mila euro. Ridotto leggermente il numero dei soci: nel 2011 si sono registrate 99 uscite, soprattutto da parte di chi non rispetta la condizione di operare con la banca con la quale si è soci, e di contro ci sono state 66 domande di ammissione. Numerose le novità che la Cassa ha introdotto per il 2012, spiegate dal presidente Alberto Lancedelli. Per agevolare i cittadini che a breve dovranno fare i conti con il versamento dell'Imu, l'imposta municipale unica, la banca ha attivato l'opportunità di accedere a finanziamenti a tasso zero e a zero spese. I soci possono ottenere un finanziamento massimo di sei mila euro e i non soci di 4 mila da ripagare in rate mensili. Durante l'assemblea sono stati premiati quattro soci della Cassa da 50 anni: Bona Alverà, Giorgio Dibona, Dino Gaspari e Giuseppina Gaspari che hanno ricevuto un piatto decorato in vetro realizzato da Pio Alverà. L'assemblea ha anche eletto il collegio dei probiviri che vede Amedeo Piva come presidente, Gabriele Beggiato e Andrea Bologna come membri effettivi e Andrea Sala e Marco Pistritto come membri supplenti. L'incontro si è concluso con l'estrazione di cento buoni del valore di 300 euro ciascuno che i fortunati estratti potranno spendere in una delle Cooperative presenti sul territorio che copre la cassa Rurale. L'iniziativa dei buoni spesa è al prima di una serie di altre proposte che la Cassa Rurale metterà in campo per creare momenti di aggregazione tra soci e che vanno a sostituirsi alla gita sociale di più giorni che ogni anno, portava solo alcuni soci estratti, in viaggio. (a.s.)

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