Torna il sereno tra Rocca Pietore e Canazei

ROCCA PIETORE. Rocca Pietore e Canazei dopo decenni di gelo e di battaglie legali sui confini della Marmolada tornano a dialogare, “galeotto” il progetto di collaborazione turistica del comprensorio del Fedaia, e a discutere di sviluppo della Regina delle Dolomiti.
Una settimana fa, in municipio a Rocca, si sono riuniti tutti i rappresentanti degli ienti coinvolti nel protocollo d’intesa per la valorizzazione turistica e culturale del comprensorio del Fedaia. Erano presenti i sindaci di Rocca Pietore e di Canazei, Andrea De Bernardin e Mariano Cloch, il presidente dell’Atp Val di Fassa, Enzo Iori, il presidente del Cot Marmolada, Matteo Nesello, i rappresentanti del Cai Agordo, Antonello Cibien e Severino Rungger, il coordinatore dei 12 operatori aderenti al progetto, Aurelio Soraruf ed il professionista estensore del progetto, Denis Dal Soler.
Il progetto, finanziato per quasi un milione 200 mila euro nell’ambito dell’accordo Dellai-Galan, prevede una serie di interventi strutturali di riqualificazione di 12 strutture presenti nel passo Fedaia, in prevalenza rifugi e strutture di ristorazione, ed una serie di attività collettive di animazione economica e di promozione.
Durante l’incontro si è fatto il punto sui lavori per le infrastrutture, in gran parte avviati e giunti in qualche caso già a conclusione, per discutere poi delle iniziative di sviluppo e di promozione del passo inteso come area di cerniera tra la parte terminale della Val di Fassa e la Val Pettorina.
Tra i temi caldi dell’incontro, la richiesta che tutti si facciano avanti con gli enti preposti per risolvere le molte questioni cruciali per lo sviluppo del passo, come la messa in sicurezza della viabilità ed il nuovo collegamento impiantistico tra i due versanti. Sottolineata anche la necessità che gli interventi di promozione e di valorizzazione avviati dai privati siano coordinati con associazioni e consorzi del monto alpinistico e degli operatori turistici. Anche in collaborazione con la fondazione Unesco, visto che la Marmolada è una una delle cime più prestigiose del suo patrimonio. L’incontro a Rocca Pietore si è concluso con l’impegno reciproco di ritrovarsi periodicamente.
Soddisfatto, al termine, il sindaco Andrea De Bernardin; «Si sono trovate attorno ad un tavolo le parti che per decine di anni si sono guardate in cagnesco. Trovarsi dopo tanti anni, e soprattutto da noi a Rocca Pietore, è senz’altro un buon segnale».
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