Gli alpini a Bolzano: oltre quattromila "penne nere" all'adunata

BELLUNO. Ci siamo. L’ora “X” è scattata. Prende ufficialmente il via oggi l’85^ adunata nazionale degli alpini a Bolzano. Attesi come ogni anno almeno 300mila penne nere. E tra queste 4-5000 saranno della provincia di Belluno. I presidenti delle tre sezioni sono partiti tra ieri e oggi, mentre il grosso degli alpini bellunesi arriverà domani.
I bellunesi. «Si torna a Bolzano dove si è svolta la seconda adunata Ana al termine del secondo dopoguerra, nel 1949. L'emozione è sempre grande e siamo contenti di questi momenti di ritrovo tra amici», dice il presidente della sezione Ana di Belluno, Arrigo Cadore che già ieri, insieme ad altri colleghi, ha fatto il giro sull'altopiano del Renon con la funivia. «I treni sono gremiti, c'è parecchia gente, la città comincia ad animarsi. E molti dei nostri amici stanno arrivando. Oggi arriveranno il gruppo di Salce e quello di Cavarzano», racconta.
La curiosità. Molti andranno in auto, ma c’è chi preferisce il camper e chi il treno. Ognuno avrà un suo mezzo. Qualcuno arriverà a Bolzano a piedi da Gemona. Come Stefano Vidoni, che l’altro ieri è passato per Falcade: la sua marcia con la penna nera non è passata inosservata. «Ho fatto il passo della Mauria, ho attraversato il Cadore, il passo Cibiana, lo Zoldano, il passo Duran, l'Agordina, poi attraverserò il passo San Pellegrino per scendere a Moena e da qui a Bolzano», racconta. In molti nei paesi bellunesi lo hanno fermato incuriositi e per chiedere notizie.
Ci saranno anche i politici. A rappresentare il consiglio regionale veneto ci sarà Matteo Toscani. «Sono orgoglioso di poter rappresentare anche quest’anno il consiglio regionale del Veneto, su delega del presidente Clodovaldo Ruffato, all’Adunata nazionale degli Alpini di Bolzano, città di montagna in cui le penne nere porteranno testimonianza dei valori che tutti riconoscono loro e che devono costituire, ancora e sempre, le basi della convivenza civile: senso di appartenenza al territorio, solidarietà, onestà, lealtà, impegno, disponibilità verso il prossimo».
Il programma. Fitto il programma dell’adunata. Oggi alle 9 ci sarà l’alzabandiera in piazza Mazzini, per continuare alle 11 con l’inaugurazione della cittadella degli alpini a ponte Talvera. La prima giornata si concluderà con lo sfilamento della bandiera di guerra da piazza 4 Novembre a piazza Walther. La giornata di domani sarà dedicata alla messa e all’intervento del presidente nazionale Ana, per concludersi con i concerti di cori e fanfare in città.
Domenica sarà la giornata clou. Alle 8 previsto l'ammassamento, e alle 9 l'inizio dello sfilamento. Sette i settori di alpini che sfileranno; il gruppo dei bellunesi sarà dentro al sesto, il cui sfilamento è previsto alle 16.30. Ad aprire sarà la protezione civile, poi le sezioni del Friuli Venezia Giulia, quindi il Veneto. E in testa al gruppo veneto ci sarà la sezione Cadore, seguita da Belluno e Feltre.
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