Festa della famiglia tra storie e diritti

Tradizionale momento alla scuola dell’infanzia di Valle. E sabato la mostra di piccoli capolavori

VALLE DI CADORE. Festa della famiglia a Valle di Cadore: quella tradizionale della scuola dell’infanzia “Maria Ausiliatrice”.

«L’evento», spiega suor Gina, la sorella salesiana responsabile della struttura, «che si svolge al termine dell’anno scolastico, è l’occasione per presentare ai genitori le numerose attività didattiche svolte durante l’anno. La giornata», aggiunge, «è iniziata con lo spettacolo dei bambini dal titolo “Storie di bambini e di diritti”, sfondo integratore della programmazione dell’anno scolastico. Ci sono state parti recitate, cantate e danzate, terminate con un laboratorio musicale, al quale ha dato un importantissimo sostegno per una parte dell’anno scolastico, la maestra di musica Lara Garlet. Sono stati ben 90 i bambini della scuola che si sono alternati sul palco per raccontare alcune fiabe classiche, rivisitate e corrette dal signor Bombolo, un improbabile tutore dei diritti che interveniva ogni volta che i protagonisti si trovavano in difficoltà. Al termine dello spettacolo», prosegue la suora, «la festa è proseguita a scuola, dove tutte le famiglie si sono riunite per festeggiare i loro piccoli, condividere la merenda e partecipare ad una divertente asta di quadri realizzati dai bambini, che hanno partecipato al laboratorio d’arte proposto anche quest’anno dalla maestra di Belluno Anna Boranga».

Grazie alla vendita dei “piccoli capolavori”, poi «la scuola ha potuto raccogliere una parte di fondi che finanziaranno i laboratori didattici del prossimo anno. La festa non è però finita», conclude suor Gina, «ma proseguirà nel salone del Palazzo Polifunzionale di Valle, dove gli stessi dipinti saranno esposti per una mostra dal titolo “I diritti dei bambini”».

Questa tematica, molto suggestiva, ha permesso ai bambini di fare un percorso di conoscenza ben lontana dalla semplice normativa, entrando nel significato più profondo, quello che attraverso i segni di pace, di altruismo, di salute ci conduce ad un unico grande diritto, fondamentale e irrinunciabile: il diritto alla vita.

Alla mostra si potranno ammirare dipinti che raccontano l’amicizia attraverso immagini contrastanti di un arido deserto e di un immenso cielo stellato, il bisogno profondo d’amore che un bambino cerca impresso in un cuore enorme che dà casa alla propria famiglia, l’unicità di ciascun individuo fatto d’infinite sfaccettature che si colgono nei petali di un fiore, nell’esplosione dell’universo, in un albero che fonda le sue radici in un terreno fertile.

La mostra sarà inaugurata sabato alle 18 e rimarrà aperta fino a venerdì 18 maggio.

La sorveglianza sarà gestita a turno dai genitori.

Una iniziativa che ha riscosso tanto successo e che è sempre stata gradita tra le famiglie dei bimbi che frequentano l’istituto.

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