«Troppi gruppi locali da gestire per una sola serata»

SANTA GIUSTINA. Sarà l’incontro di sabato alle 16 in municipio il momento buono per un incontro tra le associazioni del comune di Santa Giustina e la delegazione in arrivo da Sao Valentim in...
- Il coro Oio durante un concerto della sua tourne'e brasiliana
- Il coro Oio durante un concerto della sua tourne'e brasiliana

SANTA GIUSTINA. Sarà l’incontro di sabato alle 16 in municipio il momento buono per un incontro tra le associazioni del comune di Santa Giustina e la delegazione in arrivo da Sao Valentim in occasione della celebrazione dei dieci anni dalla firma del gemellaggio tra i due paesi. Dopo le prese di posizione apparse ieri sul nostro giornale l’amministrazione comunale usa il comunicato stampa per spiegare la scelta di affidare al gruppo Cantalaora, e non ai gruppi locali, la messa in scena dello spettacolo ufficiale in programma sabato sera nella sala parrocchiale: «In un’unica serata a disposizione», si legge nel comunicato, «non sarebbe stato possibile gestire i tanti gruppi musicali e teatrali attivi nel territorio comunale, considerando che la certezza delle date di permanenza a Santa Giustina degli ospiti brasiliani si è avuta poco più di un mese fa. Nessuna esclusione dunque per gruppi ed associazioni che sono state chiamate a partecipare all’incontro in municipio di sabato alle 16. Qui gli amici di Sao Valentim conosceranno tutto il mondo del volontariato, da quello musicale,a quello sociale, sportivo, culturale, assistenziale, perché questa è la realtà di Santa Giustina».

Il comunicato spiega le finalità di questa visita: «L’amministrazione di Sao Valentim si è dimostrata particolarmente interessata a conoscere la realtà scolastica di Santa Giustina, tanto che sono state programmate con l’istituto “G. Rodari” ben due visite. Anche gli aspetti storici legati alla partenza di tante famiglie incuriosisce e per questo è stato scelto il gruppo Cantalaora per una rappresentazione che ricostruisce attraverso testi, musica e immaginila storia dell’emigrazione dai nostri paesi con un adattamento specifico a Santa Giustina».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Riproduzione riservata © Corriere delle Alpi