Valanga a Cortina, trovati morti due scialpinisti

I corpi dei dispersi, residenti nel Trevigiano, sono stati individuati dal Soccorso Alpino sotto la neve lungo il Canale Bernardi a quota 2.200 metri.
20090125 - CORTINA D'AMPEZZO - BELLUNO -DIS - VALANGA TOFANE: RINTRACCIATO SCIATORE, FORSE RESPONSABILE. Mezzi del soccorso alpino del 118 a Pie' Tofane, questo pomeriggio a Cortina d'Ampezzo (Belluno). E' stato identificato, grazie anche alla descrizione fatta dai testimoni, lo sciatore che, compiendo una discesa fuoripista lungo un ramo terminale della Forcella Rossa, un canalone molto amato dagli appassionati della neve piu' esperti, che da Ra Valles porta a Cortina, avrebbe causato il distacco di due valanghe. Mentre l'uomo, secondo la ricostruzione del Soccorso alpino, si metteva in salvo senza provvedere immediatamente ad avvertire dell'accaduto, la macchina dei soccorsi - 60 uomini, due elicotteri e tre cani da valanga - si e' messa in moto, attivata dal ritrovamento nella neve di uno sci abbandonato e semidistrutto e dai racconti di alcuni testimoni che avevano notato un uomo scomparire nella neve. ANSA/CLAUDIO ONORATI/ON
20090125 - CORTINA D'AMPEZZO - BELLUNO -DIS - VALANGA TOFANE: RINTRACCIATO SCIATORE, FORSE RESPONSABILE. Mezzi del soccorso alpino del 118 a Pie' Tofane, questo pomeriggio a Cortina d'Ampezzo (Belluno). E' stato identificato, grazie anche alla descrizione fatta dai testimoni, lo sciatore che, compiendo una discesa fuoripista lungo un ramo terminale della Forcella Rossa, un canalone molto amato dagli appassionati della neve piu' esperti, che da Ra Valles porta a Cortina, avrebbe causato il distacco di due valanghe. Mentre l'uomo, secondo la ricostruzione del Soccorso alpino, si metteva in salvo senza provvedere immediatamente ad avvertire dell'accaduto, la macchina dei soccorsi - 60 uomini, due elicotteri e tre cani da valanga - si e' messa in moto, attivata dal ritrovamento nella neve di uno sci abbandonato e semidistrutto e dai racconti di alcuni testimoni che avevano notato un uomo scomparire nella neve. ANSA/CLAUDIO ONORATI/ON

BELLUNO. Sono stati ritrovati morti i due scialpinisti dispersi da ieri sul Cristallo. La conferma è arrivata da poco dal Soccorso alpino.

I due sono Mario Sardi, 48 anni, di Treviso, e Giovanni Gellera, 50 anni, di Conegliano. Sardi era istruttore di scialpinismo, Gellera un imprenditore che nel 2009 venne accusato di aver provocato una slavina sciando fuoripista. Per quell'episodio venne denunciato, subì un processo e venne successivamente assolto.

I cadaveri dei due scialpinisti sono stati individuati sotto una valanga caduta lungo il Canale Bernardi a quota 2.200 metri. Uno dei due è stato trovato dal Soccorso alpino grazie alla ricezione del segnale dell'Arva ancora acceso, mentre il secondo con l'ausilio di un cane da valanga.

Le ricerche dirette dalla Stazione del Soccorso alpino di Cortina d'Ampezzo per ritrovare due scialpinisti trevigiani che non erano rientrati da una escursione nel gruppo del Monte Cristallo, erano bpartita questa mattina all’alba. Il ritardo nel rientro alle loro abitazioni aveva fatto scattare l'allarme alla centrale del Suem 118 di Pieve di Cadore già nella tarda serata di ieri notte.

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