Ai turisti piace la navetta marchiata Dolomiti Stars

di Gianni Santomaso
ALLEGHE
La crisi c'è, ma il “Dolomiti Ski Shuttle” regge. I dati registrati fino ad ora relativi all'utilizzo del servizio navetta da e verso gli aeroporti di Venezia e Treviso e la stazione ferroviaria di Mestre restituiscono un sorriso al Consorzio turistico Dolomiti Stars dopo la delusione per la mancanza di neve. La fruizione da parte dei turisti del Dolomiti Ski Shuttle (così si chiama il servizio navetta) è infatti in linea con quella del 2011 nonostante la crisi economica e il meteo avverso.
«Nel 2011 – spiega il direttore di Dolomiti Stars, Stefano Mannelli – tra andate e ritorni sono state registrate circa 1500 persone, oggi siamo a 1140 e siamo dunque perfettamente alla pari con lo stesso periodo dell'anno scorso. Molte delle prenotazioni sono di stranieri, segno che il lavoro promozionale sta dando buoni frutti».
Il motivo della soddisfazione di Dolomiti Stars circa lo Ski Shuttle è legata al fatto che con meno turisti nel comprensorio il numero di coloro che adoperano il servizio è dunque in aumento e che il ritardo nel via alle prenotazioni in autunno non ha pregiudicato alcunché. Per il direttore Mannelli buon gioco hanno avuto anche le due novità di questa stagione invernale. «Alle doppie corse del sabato e della domenica – sottolinea – quest'anno sono state aggiunte quelle del giovedì: una al mattino e una alle nove di sera per consentire anche a chi esce dall'ufficio alle 17 a Roma o a Londra di arrivare da noi per il week-end lungo». «L'altra novità – continua Mannelli – è l'arrivo fino alla stazione ferroviaria di Venezia-Mestre. Pensavamo di intercettare in particolare i turisti italiani e invece abbiamo avuto una piacevole sorpresa: abbiamo raccolto americani, russi, neozelandesi che arrivano in aereo a Roma, Milano, Bergamo, procedono in treno fino a Mestre e poi con lo Ski Shuttle approdano da noi».
I dati dimostrano, infine, che, fra le località del comprensorio, Arabba è la più gettonata avendo accolto oltre il 75% degli ospiti che hanno usufruito del transfer messo a disposizione da Dolomiti Stars. «I numeri non sono molto diversi da zona a zona – commenta – tuttavia ad Arabba ci sono molti turisti inglesi che sono fra i maggiori fruitori dello Ski Shuttle, inoltre è una località più montana che, rispetto a quelle più basse, ha risentito meno della scarsità di neve».
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