In duecento per l’orienteering
SANTA GIUSTINA
La carica dei 201 "rodarini" alla conquista di Venezia. E' ormai diventata una ricorrenza, quasi come "Lanterne di Natale", la partecipazione dell'istituto "Gianni Rodari" alla gara notturna di orienteering su e giù per le calli e per i ponti del capoluogo lagunare. Muniti di mappe e di pile frontali d’ordinanza, gli allievi della scuola media si metteranno in viaggio domani alle 14.30 da Santa Giustina assieme a genitori e professori, per arrivare pronti alla partenza, prevista per le 18. L'allungarsi delle giornate agevolerà i primi momenti della gara, che dovrebbero svolgersi al tramonto, ma poi ognuno farà da sé, in un concitato via vai per vicoli e ponti, alla ricerca delle "lanterne" (che però non illuminano), per timbrare il proprio "cartellino" e testimoniare di aver trovato tutti i punti segnati sulla mappa.
L'entusiasmo per questo sport, importato dai paesi scandinavi e in grande ascesa anche da noi negli ultimi anni, è segnalato non solo dal continuo aumento delle adesioni e dal moltiplicarsi delle manifestazioni organizzate in tutta la regione, ma anche dai numerosi traguardi tagliati dai ragazzi: ultimo in ordine cronologico, il successo della giovane Anna Giovannelli, che ha conquistato nel settembre dell’anno scorso il titolo italiano di categoria.
La scuola di Santa Giustina partecipa inoltre da anni all’appuntamento "Lanterne di natale", una gara - anche questa notturna - che si svolge per le strade di Belluno. Da quest'anno poi si è deciso di coinvolgere anche gli alunni delle scuole elementari con la realizzazione della carta da orienteering del parco Ciclamino di Meano, che ha impegnato i bambini in alcune attività didattiche. Indispensabile, per la buona riuscita di queste iniziative, la compartecipazione di genitori, docenti e volontari, che accompagneranno numerosi i ragazzi nella trasferta di domani. (f.v.)
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