Turismo, occasione Olimpiade «Aiutare le imprese bellunesi»

Confartigianato ha siglato una partnership strategica col Comitato organizzatore «La pandemia ha fatto chiudere 33 aziende del settore, ora invertiamo la rotta»

Belluno

Le Confartigianato Imprese di Veneto e Lombardia hanno siglato una partnership strategica con il Comitato organizzatore dei Giochi olimpici e paralimpici di Milano-Cortina 2026, che li vedrà in sinergia da qui ai prossimi anni, fino all’avvio della manifestazione.

Il motivo è semplice: sono 530 le ditte artigianali impegnate nel turismo, purtroppo 33 sono state quelle “segate” l’anno scorso dalla pandemia. La provincia di Belluno ha perso l’anno scorso 367.087 arrivi, ben più della metà dei 661.174 registrati e 928.017 presenze, un terzo delle 2 milioni e 816.6091 avvenute. «In questo momento di forte apprensione per il proseguire della pandemia, c’è un gran bisogno di dare certezza al mondo artigiano bellunese. E le Olimpiadi rappresentano una grandissima opportunità di lavoro e di rilancio anche per il futuro, con un’ottica di contrasto allo spopolamento della montagna», afferma Claudia Scarzanella, presidente di Confartigianato Belluno e vice presidente delegata ai grandi eventi di Confartigianato Imprese Veneto. «È per questo che abbiamo fortemente cercato e voluto un protocollo di intesa con la Fondazione Milano Cortina 2026. Per fare in modo che ogni azione di promozione, investimento e ricaduta economica che ne deriverà, abbia il massimo effetto positivo possibile per il mondo della piccola e media impresa».

In vista dei Giochi del 2026, la vera opportunità da cogliere è quella di utilizzare gli investimenti per garantire ricadute durature e aggiuntive alla visibilità internazionale e agli afflussi di visitatori nei giorni delle manifestazioni», aggiunge il direttore di Confartigianato Belluno, Michele Basso. «La rilevanza internazionale dell’evento, se correttamente incanalata, diventa leva di promozione anche per le imprese. Prima di tutto per le opere infrastrutturali che dovranno essere realizzate per le Olimpiadi, sulle quali le imprese locali potranno dare un contributo attivo, trovando lavoro. Ma poi anche per la vetrina e il marketing territoriale. Nell’accordo firmato con Fondazione Milano-Cortina 2026, quindi, c’è la costruzione del futuro del territorio, che per Confartigianato Belluno dovrà passare da opere e lavoro, ma anche dalla formazione di imprenditori e addetti e dalla visione della sostenibilità ambientale e sociale di cui l’associazione degli artigiani è da sempre promotrice».

L’impegno di Confartigianato è quello di contrastare lo spopolamento delle persone, ma anche quello delle imprese. Gli ultimi dati che abbiamo dicono che tra il 2010 e il 2019 le imprese turistiche bellunesi sono calate del 5,5%, mentre tutte le altre province venete hanno visto crescere il numero. «Con le Olimpiadi dovremo recuperare questo dato e costruire una stabilità diversa per il settore turistico, centrale nella nostra provincia». —



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