La quarta volta di Toscani «Rilanciamo la valle del Boite»

Il Candidato: «Voglio mettere a disposizione la mia esperienza amministrativa» Tra i punti del programma troviamo decoro urbano e viabilità: «Basta camion» 
Belluno, 8 Novembre 2010. Il consigliere regionale del veneto Matteo Toscani riferisce riguardo la situazione sanitaria della provincia di Belluno
Belluno, 8 Novembre 2010. Il consigliere regionale del veneto Matteo Toscani riferisce riguardo la situazione sanitaria della provincia di Belluno

VALLE di cadore

Esperienza e concretezza: questi i punti cardini con cui Matteo Toscani si propone al voto degli elettori per diventare sindaco di Valle.

Toscani, classe 1966, qualora i residenti lo votassero, diventerebbe primo cittadino per la quarta volta. Ha amministrato Valle dal 1995 al 2010; è stato poi 3 anni in Provincia di Belluno come assessore e consigliere e 5 anni vice presidente del consiglio regionale e rappresentate del Veneto nel Consiglio d’Europa a Strasburgo, ruolo che oggi il governatore Luca Zaia ha tenuto per sé.

Recentemente si è dimesso dalla presidenza della Cooperativa sociale Cadore e si presenta alle elezioni con la lista civica “Valle e Venas”.

«Ho deciso di candidarmi», ammette Toscani, «per mettere a disposizione la mia esperienza amministrativa, consapevole di poter contribuire ancora alla crescita della nostra comunità. Ho ripercorso gli anni in cui, con entusiasmo e determinazione sono stato sindaco, le numerose e importanti opere e iniziative realizzate che sono oltre 160, motivo per cui il Comune di Valle era considerato un esempio di virtuosità e lungimiranza e mi sono rimesso in gioco».

Oggi i tempi sono cambiati e il programma elettorale si basa sulla concretezza e sulla ferma volontà di mantenere le promesse fatte: con iniziative legate all’ambiente, al turismo, all’edilizia, alla cultura e ad altro.

«In campagna elettorale è frequente lasciarsi prendere la mano», sottolinea, «con programmi importanti e ambiziosi finalizzati al consenso dei cittadini. Le promesse poi vengono puntualmente disattese per mancanza di fondi, difficoltà varie e imprevisti. Noi abbiamo deciso con serenità, senso di responsabilità e rispetto per i nostri compaesani di non incorrere in questo errore. Ci proponiamo con alcune linee di intervento fattibili, chiare e semplici rendendo partecipe la comunità sulla scelta di priorità e azioni da intraprendere».

Il decoro urbano è uno dei punti cardine del programma. «Pulizia, manutenzione di strade e marciapiedi», rivela Toscani, «saranno considerate tra le priorità dell’azione amministrativa per ridare dignità e vivibilità agli abitanti. Un assessore sarà dedicato a tempo pieno alla gestione della manutenzione urbana ed extra urbana».

Il dialogo con la cittadinanza, fatto di trasparenza, informazione e partecipazione è un altro obiettivo del gruppo “Valle e Venas”. Si pensa poi alla viabilità, ai nodi legati alla Statale di Alemagna che attraversa il paese, da sciogliere anche in chiave olimpica.

«Sul tavolo vi è un progetto di variante per Valle», sintetizza Toscani, «portato avanti da Anas nel Piano per i Mondiali di Cortina. Un progetto che risolve in minima parte le criticità della Statale e che aumenterà i problemi per gli abitanti di Venas. Ci impegneremo, in accordo con Anas e il Ministero, per trovare possibili azioni migliorative per il transito del traffico nei paesi e ridurre il passaggio dei mezzi pesanti di lunga percorrenza. A venire ci sono le Olimpiadi di Milano Cortina 2026, opportunità imperdibile di rilancio dell’intera valle del Boite. La nostra volontà è di costruire sinergie con Cortina affinché il nostro territorio diventi realmente protagonista dell’evento e non mero luogo di transito». –

Alessandra Segafreddo

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