Sedico, l’autovelox di Candaten ora sanziona anche chi sale

L’apparecchio è stato potenziato per controllare entrambi i sensi di marcia. Il sindaco Deon: «Nonostante il limite di 90 le macchine corrono ancora troppo»

SEDICO. L’autovelox di Candaten, lungo la Sr 203 Agordina, raddoppia. La postazione per il rilevamento automatico della velocità, già presente sul rettilineo della strada che collega la Valbelluna con l’Agordino, è stata infatti “potenziata”. Il rilevamento della velocità ora avviene anche in direzione Sedico-Agordo, non più solamente per le vetture che scendono dall’Agordino.

L’intervento è stato realizzato «utilizzando le infrastrutture esistenti», spiega il sindaco di Sedico, Stefano Deon, «posizionando una nuova serie di spire ed integrando la segnaletica verticale e la programmazione delle macchine già in essere».

«La postazione esistente con alcuni accorgimenti ed interventi», spiega ancora il primo cittadino, «è in grado di rilevare la velocità dei veicoli in entrambi i sensi di marcia. Abbiamo deciso di procedere in tal senso in quanto è evidente che in quel tratto di strada, nonostante il limite di velocità sia di 90 chilometri all’ora, i veicoli corrono troppo, con la conseguenza che si rischiano incidenti anche gravi».

La fornitura e la posa in opera del necessario per rendere efficace l’impianto esistente anche nel senso di marcia Sedico-Agordo è stata affidata alla ditta Maggioli (ha sede a Santarcangelo di Romagna, in provincia di Rimini). Il valore dell’intervento è di diecimila euro più Iva.

«Nel bilancio di previsione 2020», spiega il primo cittadino sedicense, «abbiamo previsto introiti per sanzioni del codice della strada pari a 180 mila euro. Più della metà di tale cifra verrà riutilizzata per interventi di miglioramento della sicurezza stradale. Nel 2020 intendiamo posizionare un semaforo per aumentare la sicurezza dei pedoni al Peron e realizzare altri interventi di miglioramento della viabilità ciclopedonale in altre parti del Comune. Altri fondi saranno utilizzati per la manutenzione della segnaletica stradale».

La proposta tecnico-economica presentata al Comune di Sedico dalla ditta Maggioli e già realizzata fa sì che l’impianto esistente sia operativo anche per le rilevazioni in direzione Sedico-Agordo anche per i veicoli in sorpasso.

La ditta si è incaricata della fornitura e della posa, compresi la progettazione per le necessarie autorizzazioni, le opere civili, la posa delle spire sotto il manto d’asfalto, l’adeguamento di software e le certificazioni dell’impianto Accredia.

Il tratto di strada di Candaten rappresenta uno dei punti più critici della viabilità bellunese, a causa sia della velocità elevata di chi lo percorre sia del continuo pericoloso attraversamento dei cervi.

Proprio a questo proposito, nelle scorse settimane, il sindaco di Sedico aveva proposto di intavolare una riflessione assieme al Parco e agli altri enti per studiare una soluzione condivisa al problema dell’attraversamento di ungulati e dei rischi alla sicurezza di chi percorre l’arteria. —


 

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