La frana non ostacolerà il Giro «La carreggiata verrà riparata»

. Rischi di far saltare il passaggio in centro a Lamon del Giro d’Italia? Nessuno. Ma i residenti continuano ad essere preoccupati e temono i prossimi interventi si rivelino solo temporanei.
Siamo lungo la strada provinciale 19 nel tratto tra Zavena e Ponte Oltra. Quel maledetto 29 ottobre Vaia aveva portato i suoi effetti devastanti, con una frana lungo il tratto di strada e una parte di carreggiata interamente portata via. Da allora l’area non è più stata sistemata e la circolazione delle auto è consentita grazie ad alcune transenne che delimitano il pericolo.
Passerà comunque di qui la tappa numero 19 del Giro d’Italia, ossia la Treviso – San Martino di Castrozza di venerdì 31 maggio? Sotto questo punto di vista non sembrano esserci dubbi. In Rcs, organizzatrice della corsa rosa, pare regni la tranquillità, dato che dovrebbe essere già arrivata l’autorizzazione al transito senza dover approntare variazioni di percorso.
Lo stesso sindaco Ornella Noventa rassicura tutti. «I primi giorni di maggio Veneto Strade interverrà, permettendo il passaggio in totale sicurezza del Giro».
Insomma, le sgradite sorprese sembrano scongiurate. Certo però che manca poco più di un mese alla fatidica data e dal 31 maggio e comunque sono trascorsi sei mesi da quello sciagurato lunedì di fine ottobre. Meglio non sorgano altri intoppi, altrimenti le settimane passeranno in fretta.
«Purtroppo la burocrazia è sempre farraginosa», spiega il primo cittadino di Lamon, «dunque non è stato possibile intervenire prima. Detto ciò a breve partiranno i lavori, in modo da avere risolto la situazione in vista di fine maggio. Per carità, non è bello da vedere quello smottamento, comunque non ci sono mai stati pericoli per il transito delle auto e infatti la strada è sempre rimasta aperta. Non essendo classificato come estremamente urgente l’intervento, le attenzioni di Veneto Strade si sono rivolte altrove».
La tappa passerà dunque proprio a Lamon, seppur non nella via principale del centro abitato causa motivi di sicurezza legati alla viabilità. Il 17 maggio invece è in programma lo street food, all’interno delle tantissime iniziative collaterali collegate alla Feltre – Croce d’Aune Monte Avena del 1 giugno.
I residenti, ad ogni modo, restano preoccupati. Come spiega Enrica Lott, portavoce dei dubbi di chi quella strada la deve percorrere quotidianamente, il timore è di assistere «a lavori provvisori, legati solo al Giro d’Italia. Dopo quella data infatti chi abita qui e pure i turisti continueranno a percorrere la strada e al momento l’unico vero intervento è stato rimuovere alcuni sassi i giorni dopo il 29 ottobre. Mi dispiace perché a suo tempo ho chiesto a Veneto Strade, al questore e numerosi enti di essere informata per quanto riguarda il cronoprogramma dei lavori, senza ricevere però alcuna risposta». –
Riproduzione riservata © Corriere delle Alpi








