«Troppi straordinari per garantire l’attività nelle unità operative»

BELLUNONon manca una nota polemica da parte del rappresentante provinciale del sindacato medico Anaao, Luca Barutta, in merito alla situazione che attualmente si sta vivendo nelle strutture...

BELLUNO

Non manca una nota polemica da parte del rappresentante provinciale del sindacato medico Anaao, Luca Barutta, in merito alla situazione che attualmente si sta vivendo nelle strutture ospedaliere bellunesi.

«Le aziende sanitarie dovrebbe prestare maggiore attenzione al proprio personale e dare un contributo maggiore per far fronte alle emergenze. Io sono qui dalla fine del ’90 e da una decina d’anni stiamo operando in emergenza per la carenza di personale».

Il riferimento è alla grande quantità di straordinari richiesti ai medici per sopperire all’assenza di colleghi. «Ci sono medici che accumulano, all’anno, dalle 200 alle 400 ore che vengono però azzerate a fine anno. Se una volta valeva la pena fare dello straordinario perché serviva per fare carriera, ora non serve a nulla se non ad aumentare l’orario di lavoro senza avere nulla in cambio. Il nostro contratto, infatti, è fermo al 2008, e stiamo cercando di rinnovarlo ma senza successo perché non troviamo un accordo. Stiamo cercando di far sì che questi straordinari non rientrino nel raggiungimento degli obiettivi e quindi non vengano pagati, ma vogliamo far capire che sono necessari per garantire l’attività ordinaria». —

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