Zanettin a Lotti: «Il governo deve vigilare»

BELLUNO. Prima di recarsi in casa Malagò, Zaia è stato raggiunto dalle agenzie che non gli assicuravano nulla di tranquillo. Il deputato vicentino di Forza Italia, Pierantonio Zanettin, già componente del Consiglio superiore della magistratura, rendeva noto di aver inoltrato un'interrogazione al ministro dello sport Luca Lotti per sapere «quali iniziative intende assumere per garantire che il progetto della Regione Veneto per le Olimpiadi a Cortina sia valutato dal Coni con obiettività e in condizione di par condicio con le altre candidature». Qual è, infatti, la preoccupazione di Zanettin? Che «permane la sgradevole sensazione che i giochi siano fatti e che il Coni abbia invece già deciso di appoggiare la candidatura delle città di Milano e Torino».
Zaia, all’uscita dall’incontro con Malagò, non si è lasciato sfuggire uno spiffero. Immaginarsi se avrebbe potuto confessare che anche per lui questa era la sensazione. «Il presidente Zaia si sta molto impegnando su questa prospettiva, oltre che sui Mondiali del 2021, e Cortina gli affida tutta la sua fiducia», garantisce Gianpiero Ghedina, sindaco della “capitale dello sci”. Nei prossimi giorni Ghedina lo incontrerà per fare il punto. «Se il governatore insiste con il pressing che avvertiamo», aggiunge, «vuol dire che ritiene di potercela fare anche sul piano politico, con il nuovo Governo. D’altra parte, non ha nessuno, proprio nessuno contro».
Lo conferma anche Roberto Padrin, presidente della Provincia. «Stanno arrivando a Palazzo Piloni ordini del giorno di tutti i Comuni a sostegno della candidatura olimpica. È un afflato straordinario. Anche perché tutti sanno che i nostri Giochi sarebbero diversi dagli altri: i primi Giochi davvero ecologici, risparmiosi, senza sprechi».
Renzo Minella, presidente degli impiantisti Anef, sta lavorando sodo ai Mondiali Juniores di sci che porteranno in Val di Fassa 700 atleti, il prossimo anno, per una decina di giorni. «Alcune gare si svolgeranno sulle piste del Pellegrino, quindi in collaborazione tra la Val di Fassa ed il comprensorio di Falcade e Pellegrino. Posso dire», ricorda Minella, «che gli operatori trentini già da qualche anno stavano sognando le Olimpiadi 2026 sulle Dolomiti. E sono contentissimi della candidatura di Cortina».
Minella è sicuro che la collaborazione per i Mondiali Juniores, tra bellunesi e trentini, è di così alta qualità, che potrà maturare livelli straordinari se arrivassero le Olimpiadi. «Già riscontriamo una rassicurante effervescenza per i Mondiali 2021, pur operando in periferia rispetto a Cortina». «Milano e Torino non ci fanno assolutamente paura», garantisce Minella.(f.d.m.)
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