Elezioni, la provincia di Belluno fa il pieno, vanno a Roma in sei

BELLUNO. Mai così tanti bellunesi a Roma. Nella notte tra lunedì e ieri, terminati gli ultimi scrutini e il complicatissimo calcolo dei resti definito “flipper”, gli eletti sono finalmente stati diffusi ufficialmente anche dal ministero dell’Interno e per Belluno sono arrivate tutte le conferme attese.
Dario Bond, candidato alla Camera con Forza Italia, e Luca De Carlo, candidato sempre alla Camera per Fratelli d’Italia, sono stati eletti. Per entrambi, quelle di lunedì, sono state ore di grande ansia. Bond inizialmente era quasi certo di entrare in Parlamento, ma il risultato deludente di Forza Italia a livello nazionale ha messo in dubbio molti seggi e l’elezione sembrava correre il rischio di svanire. Per il commissario azzurro, invece, tutto si è concluso positivamente.
Luca De Carlo, al contrario, non si aspettava assolutamente di poter essere eletto e ha accettato la candidatura per passione verso il partito, ma con la riluttanza di chi ha altro da fare. Poi le elezioni sono andate bene per Fratelli d’Italia a Belluno, anzi benissimo e il risultato strappato dal sindaco di Calalzo ha fatto sì che, fin dalle prime ore, la sua elezione sia apparsa possibile fino a diventare reale.
Bond e De Carlo vanno dunque ad arricchire la squadra degli eletti già certi nelle prime ore di lunedì. A guidare il gruppo ci sono i due leghisti: Paolo Saviane, l’unico senatore, e Mirco Badole che è il deputato eletto con il metodo uninominale.
Non è mai stata messa in dubbio nemmeno l’elezione di Federico D’Incà, che torna a Roma con il Movimento 5 Stelle dopo aver già svolto un mandato a Montecitorio.
Ha sofferto qualche ora in più, ma alla fine ha potuto festeggiare anche Roger De Menech deputato del Partito Democratico rieletto per un secondo mandato. Sei parlamentari bellunesi eletti nei collegi di Belluno, dunque, ma non sono gli unici.
Il Partito Democratico ha registrato la conferma anche di Gianclaudio Bressa, eletto in Trentino Alto Adige, già sottosegretario di Stato alla presidenza del consiglio con delega agli affari regionali per diversi mandati, ma prima ancora consigliere comunale, assessore e sindaco di Belluno negli anni tra il 1988 e il 1993.
Da Milano, invece, arriva la notizia dell’elezione di un bellunese che a Roma farà la sua prima esperienza: Marco Osnato, di Fratelli d’Italia.
Negli anni già trascorsi in Parlamento Bressa si è sempre occupato di Belluno e Osnato afferma di sentirsi bellunese molto più che milanese e di aver già avviato i contatti con i suoi nuovi colleghi eletti tra le Dolomiti.
In sostanza la provincia di Belluno potrà contare su una truppa formata da sei eletti nei collegi locali e su altri due bellunesi doc. Otto parlamentari che conoscono perfettamente il territorio, i problemi e le aspettative della montagna e che promettono di voler fare lobby per ottenere il più possibile per Belluno in questa legislatura.
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