Il liceo classico triplica i nuovi iscritti

Il Dal Piaz torna ad avere una classe dedicata al tradizionale indirizzo umanistico, distinta da quella del linguistico

FELTRE. La flessione di iscritti al liceo classico degli ultimi anni, subisce una positiva inversione di tendenza per l’anno scolastico 2018/2019. Mentre scientifico e linguistico del Dal Piaz confermano i numeri, il classico triplica le matricole.

Il bilancio delle nuove iscrizioni alle classi prime, chiuse ormai da qualche giorno, è stato decisamente positivo per il liceo Dal Piaz. I nuovi iscritti sono stati in totale 126, con un aumento di 15 studenti rispetto allo scorso anno. Ciò consentirà presumibilmente la formazione di tre classi del liceo scientifico (di cui una con l’opzione scienze applicate) e una classe per ciascuno degli indirizzi linguistico e classico.

Fra i fattori che possono aver determinato la scelta sui licei c’è anche la sede più adeguata che riguarda però i due indirizzi dello scientifico, trasferiti dalla vecchia Luzzo al Forcellini del Boscariz rimesso a nuovo, che sarà inaugurata sabato.

È stato proprio il liceo classico quest’anno a tirare la volata delle iscrizioni al Dal Piaz. Il classico infatti, ha totalizzato in tutto 23 iscritti, quasi triplicando di il numero di matricole rispetto allo scorso anno e consentendo l’attivazione di una classe pienamente autonoma, non articolata cioè accorpata all’indirizzo linguistico per le materie fondamentali, cosa che non avveniva da un paio d’anni.

Il rinnovato interesse nei confronti della sezione classica si deve a vari fattori, si evidenzia dalla dirigenza scolastica, tra i quali il rinnovamento della proposte didattiche attuato dal liceo Dal Piaz, che ha integrato i propri indirizzi proponendo ai nuovi iscritti anche discipline opzionali quali storia della musica, storia dell’arte, laboratorio teatrale e lingua tedesca. La varia provenienza delle matricole del classico mostra anche l’importanza della scuola come polo di riferimento essenziale per il frammentato territorio delle valli del Feltrino, di Primiero e della Valsugana.

«Il Dal Piaz continua ad offrire così un’opportunità culturale di rilievo», spiegano dalla scuola, «e un servizio importante per studenti e famiglie di tali aree montane o pedemontane. Il risultato ottenuto in termini di iscrizioni appare particolarmente positivo se si tiene conto del fatto che la scuola è stato impegnata, mentre si svolgeva l’anno scolastico, in un’operazione particolarmente delicata quale il trasferimento di sede degli indirizzi scientifico e scienze applicate dalla vecchia Luzzo al nuovo edificio di via Colombo, dove il liceo ha potuto trovare spazi adeguati per i propri laboratori, particolarmente importanti proprio per gli studenti dei licei scientifici».

Laura Milano

Riproduzione riservata © Corriere delle Alpi