Stand di Confindustria a Mido
BELLUNO. Confindustria Belluno Dolomiti e le eccellenze del distretto dell’occhiale sono a Mido, in programma a Milano da domani a lunedì. Per la prima volta gli industriali bellunesi saranno presenti con uno stand insieme a Assolombarda per promuovere i propri servizi a supporto degli associati.
«Le aziende bellunesi presenti a Mido quest’anno sono circa una cinquantina» spiega Lorraine Berton, presidente di Sipao e vice presidente di Anfao «i dati del settore a preconsuntivo segnano un andamento positivo con una crescita dell’export di poco superiore al 3% in valore (oltre 3,7 miliardi di euro il valore assoluto). Restano fondamentali i mercati di Stati Uniti, dove a trainare sono le montature, ed Europa, che spende di più in occhiali da sole. Stabilità nel 2017 per quanto riguarda occupati e aziende attive, la produzione è in linea con l’export, quindi in crescita di circa 3 punti percentuali (3,8 miliardi di euro). L’occhialeria è il settore che, seppur con un incremento non più eclatante come quello segnato negli anni appena trascorsi, cresce più degli altri comparti del Paese».
«Quest’anno Confindustria Belluno Dolomiti» continua Lorraine Berton «si presenta alla fiera internazionale di Milano con uno stand che ospiterà due grandi monitor, uno dei quali dedicato esclusivamente a Vox, la piattaforma digitale ideata da Confindustria Belluno Dolomiti. Si tratta di una vetrina per le aziende 4.0, una “digital room” che riunisce e dà voce alle aziende associate, un social wall che aggrega i post pubblicati dalle aziende sui rispettivi canali social, con aggiornamenti in tempo reale. Nei giorni della fiera, in particolare, i visitatori potranno così leggere un “diario” aggiornato delle attività delle aziende e delle iniziative proposte durante l'esposizione. Domani, inoltre, lo spazio degli industriali bellunesi ospiterà sessanta studenti dell’Istituto Tecnico Segato iscritti a Opzione Tecnologia dell’occhiale accompagnati da 5 docenti».
«Oggi Mido è l’appuntamento di riferimento per la filiera dell’occhiale a livello internazionale e rappresenta una straordinaria occasione di valorizzazione del Made in Italy nel mondo» commenta Carlo Bonomi, presidente di Assolombarda «È una vetrina della capacità di innovazione delle nostre imprese e dell’eccellente qualità e bellezza dei nostri prodotti. Non a caso la creatività è da sempre una caratteristica del Dna italiano, basti pensare che l’Italia rappresenta il 16,5% delle imprese europee della filiera creativa». (f.r.)
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