“La Casa delle Arti”: viene premiata l’idea di Tib Teatro

L’associazione culturale ha ricevuto un finanziamento del programma Fesr regionale: lavori in corso all’ex Piave

BELLUNO. Tib Teatro cresce negli spazi, nelle idee e nell’offerta. Ma anche dal punto di vista della dotazione tecnologica. Il tutto grazie a un progetto imprenditoriale denominato “Centro permanente per le arti - Casa e Officina delle Arti”, finanziato nell’ambito del Programma operativo Fesr 2014-2020 della Regione Veneto, nello specifico all’interno del bando per l’erogazione di contributi a favore delle imprese culturali, creative e dello spettacolo.

«Ci sono una nuova casa, c’è una nuova stagione, c’è un nuovo futuro», sottolineano dalla società cooperativa onlus presieduta da Labros Mangheras. «La prima novità sta nei nuovi spazi: non più soltanto gli storici uffici Tib di piazzale Marconi, ma anche l’ex caserma Piave. Dove presto, dopo lunghi e appassionanti lavori di riqualificazione, prenderà vita la “Casa delle Arti”. Un luogo fresco di logo rosso a marchio Tib, dove il direttore artistico Daniela Nicosia, unitamente ai tanti giovani collaboratori, daranno vita a percorsi di formazione professionale e a un laboratorio illuminotecnico/scenografico e di tecniche multimediali innovativo, in modo tale da realizzare eventi di spettacolo e performativi sempre più interattivi».

All’ex caserma Piave il Tib andrà a occupare una porzione dell'edificio numero 5 e un hangar, destinati rispettivamente a sede (con spazio biblioteca e mediateca aperto al pubblico) e allo svolgimento di diverse attività. «Questo è il futuro imminente, ma già oggi Tib parla nuove lingue», aggiungono. «Salpata da pochi giorni e pronta a vivere la sua seconda serata venerdì 9 febbraio, “Historia” è la neonata stagione teatrale con cui Tib Teatro ha voluto e saputo far incontrare la storia al pubblico bellunese. Una storia viva, attuale anche se passata, che brucia, talvolta lacera, ma soprattutto chiede una riflessione costante, a tu per tu. Cinque spettacoli, cinque temi, cinque incontri con importanti protagonisti della vita politica, istituzionale e culturale del paese che, precedendo lo spettacolo di un’ora, accolgono a teatro non solo la finzione della rappresentazione, ma anche la realtà della testimonianza e il confronto tra chi è ed è stato a suo modo “attore” della storia». Per crescere infine nella propria proposta di produzione teatrale, sempre grazie al bando regionale Por-Fers, Tib Teatro è riuscita a implementare dal punto di vista tecnologico il materiale utile, se non indispensabile, al “fare teatro”. Gli spettacoli, infatti, affrontano oggi la corposa tournée in corso con una dotazione tecnica rinnovata e improntata al risparmio energetico. «Cogliendo l’occasione di “Historia” e della nuova “Casa delle Arti” abbiamo voluto rafforzare la nostra presenza sui social, con una nuova gestione della pagina Facebook», dicono ancora dal Tib. «Si è iniziato anche a lavorare al restyling del sito web». «Siamo orgogliosi che il nostro progetto imprenditoriale sia stato premiato con l’accesso a fondi strutturali europei. Ciò attesta la validità della proposta e della strada intrapresa», afferma Labros Mangheras, presidente del Tib. «Continueremo a lavorare nella convinzione che la nostra realtà territoriale meriti la nascita e lo sviluppo di un centro permanente per le arti, di stampo europeo e dedicato ai giovani, in cui essi possano essere protagonisti, sperimentando anche le nuove tecnologie collegate al fare arte».

Martina Reolon

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