Minaccia con il coltello: «Esci così non ti servirà l’avvocato»
LAMON. Varago stavolta è parte offesa. L’allevatore trevigiano trapiantato a Lamon ha denunciato due lamonesi per esercizio arbitrario delle proprie ragioni e minaccia aggravata. Nell’udienza di ieri, davanti al giudice Berletti, c’è stato il suo esame. Tra l’aprile e il maggio 2012, i due Poletti non avevano ritenuto di doversi rivolgere al giudice per avere giustizia. Erano proprietari di fondi agricoli, che però erano gestiti dalla cooperativa di Varago.
Giacomo Poletti avrebbe tagliato la corda che teneva chiusa la porta di una stalla, facendo scappare una cavalla. Mentre l’altro imputato è accusato di aver tagliato una fettuccia elettrica che funzionava come recinto e scardinato un cancello di legno. Sempre Luigi Poletti avrebbe lanciato un palo lungo un paio di metri e del diametro di otto centimetri a Varago, senza peraltro colpirlo, in seguito con un coltello in mano l’avrebbe minacciato con parole tipo «vieni fuori, così non ti serve l’avvocato».
A proposito di avvocati, i Poletti sono difesi da Tiziani, mentre la parte offesa si è costituita con Schillaci. Il processo è datato, ma non è ancora arrivato in fondo. (g.s.)
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