Le Funivie Val di Zoldo scommettono sul futuro

Il nuovo consiglio di amministrazione dà il via libera all’aumento di capitale per sistemare l’innevamento artificiale e sostituire la sciovia Palma
- La sede di Funivie Valzoldana
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VAL DI ZOLDO. Rinnovo consiglio della Val di Zoldo Funivie spa, aumento del capitale sociale e buon inizio della stagione invernale. Questi gli argomenti discussi con il nuovo presidente Bruno Piva, rieletto assieme al consiglio precedente e promosso presidente (si è scambiato i ruoli con Roberto Dal Mas, presidente uscente e ora suo vice). Gli altri consiglieri sono Maurizio De Pellegrin, Nicola Molin Pradel e Silvio Molin Pradel.


Il neoeletto consiglio ha preso subito una decisione di peso: l’aumento di capitale di un milione di euro entro il luglio 2018. «Da 15 anni a questa parte, subito dopo la Grava e la Val Granda, non facciamo più un investimenti di un certo rilievo. In questi anni la società è stata gestita, attentamente, per contenere i costi al massimo e cercare di far fronte all’indebitamento. Ma ora è il momento di darsi una mossa, per questo abbiamo presentato la delibera per l’aumento di capitale sociale. Questo ci permetterà di effettuare investimenti di un certo rilievo, come il miglioramento dell’impianto di innevamento artificiale, visto che anche quest’anno non eravamo riusciti a innevare tutte le piste nei tempi stabiliti. In questa ottica, stiamo progettando la formazione di un lago artificiale in località Valgranda di una capienza di 90-100 mila metri cubi. Il progetto di massima è stato concordato con tutti gli enti preposti e in particolare con la Regola Grande di Mareson, l’associazione i “Colonelli” e il Comune: tutti sono d’accordo nel portare avanti questo progetto, anche perché, in occasione dei Mondiali di Cortina, la Regione ha già preventivato un congruo contributo a fondo perduto per questo tipo di interventi».


Per Piva la società si trova di fronte a un momento decisivo per il, suo futuro: «Speriamo», sottolinea, «che l’aumento di capitale sociale possa costituire un momento importante per riavvicinare i soci alla società Ai soci viene riservato il 50 per cento della somma e l’altra metà riservato anche ai non soci».


In assemblea, da parte di alcuni nuovi soci, c’era stato l’invito ad aumentare il capitale sociale di 3 milioni di euro. «Il consiglio», spiega Piva, «ha ritenuto sufficiente il ricorso all’aumento di un milione di euro. In seguito si potrà valutare l’opportunità di questo aumento».


Il presidente si sofferma anche sulla sciovia Palma, che avrebbe bisogno di una revisione entro il 30 aprile 2019. «Già nel lontano 2000 avevamo presentato al Comune di Zoldo Alto una richiesta per una modifica al piano regolatore, inserendo al posto della sciovia una cabinovia a dieci posti per arrivare alla Valgranda. Naturalmente la speranza è che venga sottoscritto l’aumento del capitale, poi capiremo come muoverci».


Per concludere, il punto sulla stagione. «Dopo un triennio a dir poco negativo, la stagione è iniziata con il piede giusto. Abbiamo aperto durante il Ponte dell’Immacolata e, dopo appena Natale, è stata aperta anche la Palma che l’anno scorso era rimasta chiusa. Un segno positivo per l’anno in corso. A metà gennaio daremo i primi risultati».


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