L’ultimo dell’anno sarà a passo di corsa

L’Ana Atletica lancia la “31run”: cinque chilometri dall’ex manifattura per festeggiare San Silvestro
FELTRE. Di corsa verso l’ultimo dell’anno. In attesa di vedere se verrà organizzato qualcosa in città per salutare il 2017 che se ne va e l’arrivo del 2018, per chi è indeciso su cosa fare il 31 dicembre o vuole uscire dagli schemi del solito programma per San Silvestro, quest’anno l’Ana atletica Feltre, supportata dal Giro delle Mura e con la collaborazione del Comune, organizza la “31run”.


È una gara per gli agonisti con cronometraggio automatico per mettersi alla prova ancora una volta nel 2017, mentre per famiglie, camminatori e runners amatoriali, la manifestazione propone una visione diversa della città nell’atmosfera natalizia.


Il percorso è di 5 chilometri con partenza alle 15 dall’ex manifattura Piave. Un traguardo volante al primo chilometro attende i più veloci e alla fine verranno premiati i primi cinque arrivati femminili e maschili, il miglior giovane Under 14 e verrà dato anche un riconoscimento ai primi venticinque classificati. Viene messo a disposizione il servizio di docce allo Zugni Tauro.


Sarà un modo diverso per salutare l’anno che se ne va, ma non solo. La “31run” si propone di entrare nel calendario delle gare del Feltrino e l’Ana, tramite questa iniziativa, propone un’attività amatoriale per sviluppare un settore ancora di nicchia all’interno della società, quello della corsa su strada. In più, una parte del ricavato verrà devoluta a favore del progetto Africa Athletics con lo scopo di portare l’atletica nei paesi dell’Africa per trasmettere i valori dello sport e della vita.


Le iscrizioni sono aperte all’Hostaria El Filò in manifattura, al negozio Linea verticale di Feltre, al bar da Elda a Visome e al negozio Sportway a Ponte nelle Alpi.


Voltando pagina, ma sempre in tema di atletica, interessa da vicino l’Ana il tanto atteso rifacimento della pista dello Zugni Tauro programmato dal Comune, che ha avviato la procedura per l’affidamento della progettazione definitiva ed esecutiva della rigenerazione dell’anello e della manutenzione dell’impianto.


Il sistema è quello della procedura negoziata con dieci professionisti invitati a presentare l’offerta per aggiudicarsi l’incarico. I criteri di scelta saranno due: tecnico (70 punti) e di prezzo (30 punti). In ballo c’è un investimento da 350 mila euro, anche se il progetto preliminare approvato all’inizio dell’anno avrebbe un importo di mezzo milione.


I lavori che resteranno fuori dalla cifra che l’amministrazione ha deciso di stanziare saranno rimandati a un secondo momento.


Raffaele Scottini


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