Pace fatta: Auronzo d’inverno va avanti

Trovata l’intesa sui nomi per il nuovo Cda dopo settimane di tensioni. Ora al via la stagione dello sci e gli investimenti per le stagioni invernale ed estiva
AURONZO. Tutto è bene quel che finisce bene. Amministrazione comunale e Auronzo d’Inverno, al termine dell’assemblea tenutasi venerdì sera nella sala della biblioteca Luigi Rizzardi alla presenza di una numerosa platea composta dall’80% dei soci dell’ente che gestisce gli impianti di monte Agudo, hanno trovato l’intesa che risolve il muro contro muro protrattosi per un mese e mezzo. La condivisione dei nomi proposti per il nuovo Cda ha di fatto sciolto ogni riserva sul futuro del comprensorio a pochi giorni dall’inaugurazione della stagione sciistica.


Nella sostanza è stato confermato il Cda uscente capitanato dal presidente Fabio Da Vià che nel frattempo aveva già preso il posto del dimissionario Lorenzo Caldart, a cui si sono aggiunti due rappresentanti comunali, i consiglieri Walter Antoniol ed Enrico Bonato. Antoniol e Bonato, presenti alla riunione insieme al sindaco Tatiana Pais Becher, avranno il compito di rappresentare l’amministrazione in carica pur senza avere diritto di voto per ragioni di incompatibilità con l’incarico istituzionale.


Dunque il nuovo Cda di Auronzo d’Inverno sarà composto da nove elementi, come il precedente, con le due new entry che sostituiscono gli uscenti Lorenzo Caldart e Dario Vecellio con quest’ultimo in sella fino a poche settimane fa in qualità di rappresentante dell’amministrazione Larese Filon.


«Le figure di Walter Antoniol ed Enrico Bonato avranno il compito di fare da ponte con l’amministrazione comunale e saranno una presenza costante all’interno del consiglio d’amministrazione di Auronzo d’Inverno», commenta soddisfatto il sindaco Tatiana Pais Becher. «Auspico un dialogo proficuo e armonioso tra le parti, cercando di operare nella massima collaborazione condividendo obiettivi e necessità per lo sviluppo futuro del comprensorio sciistico di monte Agudo. Attualmente il Comune di Auronzo detiene solo il 21% delle quote di Auronzo d’Inverno ma direttamente o indirettamente, attraverso contributi o minori concessioni, versa una quota superiore all’intero capitale sociale della società stessa».


Risolta l’empasse burocratica, inizia ora una nuova vita per Auronzo d’Inverno, che nelle prossime ore scioglierà le riserve in merito alla data di apertura degli impianti che potrebbe avvenire anche prima delle festività natalizie.


Nel frattempo l’amministrazione comunale ha fatto sapere che ha intenzione di avviare, nei limiti delle risorse disponibili, alcuni investimenti sia per la stagione invernale che per quella estiva, da condividere con consorzio turistico, ente cooperativo, maestri di sci, scuola sci, albergatori ed esercenti. «Mi preme ringraziare il consorzio turistico Tre Cime Dolomiti per il prezioso lavoro di mediazione portato avanti», conclude il primo cittadino.


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