Imbrattate le corriere di Dolomitibus

Firme con bombolette spray sui mezzi parcheggiati ad Agordo. Il sindaco Da Roit: «Telecamere contro l’inciviltà»
AGORDO. Non bastano i muri delle case e le insegne dei negozi. Anche le corriere di Dolomitibus diventano una “tela” sulla quale lasciare il segno. Peccato che non tutti gradiscano la vista di quello spray colorato che deturpa un bene comune. Tre i pullman imbrattati dai writers ad Agordo nella notte tra venerdì e sabato: un episodio che si somma a numerosi altri casi arrivati in queste settimane sulla scrivania del sindaco, che ha deciso di prendere provvedimenti installando telecamere e fototrappole.


Ad accorgersi del vandalismo sulle corriere sono stati gli autisti che intorno alle 6 hanno preso servizio sabato mattina. «Alcuni mezzi erano parcheggiati fronte strada» spiega Angelo Roni, autista Dolomitibus, «e proprio questi sono stati imbrattati. Non sappiamo chi sia stato ma ultimamente ad Agordo questi episodi sono frequenti. Sono stati imbrattati anche alcuni muri ed insegne di negozi, sempre nella zona intorno alla stazione delle corriere». I tre mezzi, seppur rovinati dalle scritte, hanno preso regolarmente servizio. «Però vanno portati a Belluno» continua Roni, «per poter essere puliti con solventi e detersivi. Una perdita di tempo».


Oltre al danno materiale, però, c’è di più. «Quando è il caso ci rivolgiamo alle autorità competenti» spiega Giuseppe Pat, presidente di Dolomitibus, «ma quello che ci preme è fare prevenzione. Abbiamo avuto degli episodi concentrati in alcune aree del Bellunese e ci siamo mossi lavorando nelle scuole per far passare il messaggio che Dolomitibus è l’azienda di trasporto locale, un bene collettivo di cui tutti devono avere cura e attenzione. In ogni caso siamo attenti a riparare subito i danni».


Che la questione, più che economica, sia di educazione civica è opinione anche del sindaco di Agordo Sisto Da Roit. «Installeremo videocamere e fototrappole per scoraggiare episodi di questo tipo» spiega, «ma per noi e per l’intera comunità questa è una sconfitta: significa che anche in realtà come quella di Agordo il livello valoriale si sta abbassando e questo dispiace».


I vandalismi nei confronti delle corriere Dolomitibus non sono, purtroppo un fatto isolato. La stessa “mano” potrebbe aver colpito anche in altre zone e sono numerose, ormai, le segnalazioni arrivate al sindaco per episodi accaduti nell’ultimo periodo. Anche il tam tam sui social network condanna questo tipo di episodi. Ma a dare segno di inciviltà non è solo chi imprime il suo segno su beni pubblici e privati: le videocamere di cui si vuole dotare Agordo aiuteranno anche ad individuare cittadini che abbandonano la spazzatura o che sporcano le strade. Il sindaco Da Roit adotta la linea della tolleranza zero: «Bisogna contenere l’inciviltà».


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