L’Ideal Standard di Trichiana oggi è in sciopero

Preoccupa lavoratori e sindacati la notizia della chiusura dello stabilimento di Roccasecca
TRICHIANA. Intanto lo sciopero. Poi si deciderà se avviare altre iniziative di mobilitazione. La notizia della cessazione dell’attività all’Ideal Standard di Roccasecca è arrivata come un fulmine a ciel sereno. Non solo per le circa 500 famiglie della fabbrica in provincia di Frosinone direttamente coinvolte, ma anche per i lavoratori e le rappresentanze sindacali dello stabilimento dell’Ideal di Trichiana.


Nella fabbrica della Sinistra Piave sono giornate di preoccupazione e subbuglio. La decisione di cessare l’attività a Roccasecca è stata comunicata due giorni fa dai vertici societari della multinazionale alle segreterie nazionali dei sindacati, ai quali è stato annunciato che saranno avviate le procedure per arrivare alla chiusura del sito industriale. E ieri l’azienda ha fatto sapere all’ex Ceramica che quanto sta accadendo a Roccasecca non avrà ripercussioni su Trichiana. Ma nervosismo e apprensione hanno comunque e inevitabilmente iniziato a diffondersi anche tra i lavoratori bellunesi.


«Non appena appresa questa notizia abbiamo deciso di indire per la giornata di domani (
oggi per chi legge, ndr
) uno sciopero che coinvolgerà le ultime quattro ore di ogni turno di lavoro», fa sapere Denise Casanova, segretaria della Filctem Cgil. «Valuteremo inoltre se portare avanti altre azioni». Sempre nella giornata di oggi ci saranno le assemblee con i lavoratori, per parlare con loro di quanto sta accadendo a Roccasecca. E lo sciopero, come si può ben intuire, non è solo di solidarietà: a Trichiana la preoccupazione è concreta, in quanto i due stabilimenti sono strettamente connessi e da due anni si trovano all’interno della stessa vertenza, dopo l’accordo siglato nel 2015 e che avrebbe previsto fino al 2020 la realizzazione di tutta una serie di obiettivi.


«La comunicazione della chiusura di Roccasecca è arrivata all’improvviso. E prima ancora della presentazione del nuovo piano industriale dell’Ideal Standard per il 2018, chiesto già diverso tempo fa al ministero dello Sviluppo economico», sottolinea ancora la Casanova. I sindacati sono infatti ancora in attesa di essere chiamati al Mise. «Qualche mese fa era arrivata una convocazione, poi annullata. Da allora non ci sono più notizie», prosegue la segretaria della Filctem Cgil. «Questa situazione, insieme alla notizia della chiusura di Roccasecca, di certo non rassicura i lavoratori di Trichiana».


Per lo stabilimento bellunese sono stati fatti importanti investimenti. Basti pensare al nuovo forno, che dovrà essere operativo da marzo 2018. Un’operazione che, secondo i piani, verrà svolta senza dover interrompere la normale attività lavorativa della fabbrica. «Queste azioni dimostrano che l’azienda sta facendo uno sforzo per mantenere fede agli impegni presi», commenta la Casanova, «ma quello che sta accadendo a Roccasecca non può che insinuare dei timori. Provvederemo anche a scrivere al Mise per avere un incontro, e chiarimenti, nel più breve tempo possibile».


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