I consigli di sette emigranti per chi vuole andare all’estero

BELLUNO. Come trovare casa e lavoro? Come aprire un conto in banca e rintracciare servizi di prima necessità? Quali sono i documenti necessari per trasferirsi? Sono soltanto alcune delle domande a...
BELLUNO. Come trovare casa e lavoro? Come aprire un conto in banca e rintracciare servizi di prima necessità? Quali sono i documenti necessari per trasferirsi? Sono soltanto alcune delle domande a cui si può trovare risposta nel vademecum appena realizzato dall’Associazione Bellunesi nel mondo.


“I magnifici 7. Sopravvivere all’estero: istruzioni per l’uso” è l’agile guida che verrà consegnata agli studenti bellunesi delle classi quarta e quinta delle scuole superiori. Ma anche ai giovani universitari che si rivolgono all’Abm per avere informazioni. «Sono numerosi i ragazzi e le ragazze che arrivano in sede e ci chiedono consigli su come muoversi per andare a studiare o a lavorare all’estero», sottolinea il presidente dell’Associazione, Oscar De Bona. «Ecco allora che abbiamo pensato a questo strumento, stampato in 14 mila copie, grazie al contributo del Consorzio Bim Piave. Chi lo desidera lo potrà trovare anche rivolgendosi ai nostri uffici».


Ma perché “I magnifici 7”? Perché i protagonisti del vademecum sono proprio sette bellunesi che, ormai da tempo, vivono all’estero. E che, grazie alla loro esperienza, possono dare risposta a tante domande e curiosità: Francesco Iorio in Canada, Veronica Polito in Francia, Fabiola Mazzocco e Alberto Pignatti in Australia, Alice Perezin in Germania, Silvia Lozza nel Regno Unito, Mauro Lazzarin negli Stati Uniti, Christian Rolandi in Svizzera. «Tutti membri del social network “Bellunoradici.net”, che sta raggiungendo quota mille aderenti e di cui ci sarà il raduno il 27 dicembre a Pieve di Cadore», aggiunge De Bona con la vice presidente dell’Abm, Patrizia Burigo. «Accanto alle risposte ai quesiti più pratici», prosegue la Burigo, «ci sono anche informazioni sulle regole sociali del paese ospitante, oltre a un opinione su come sono visti gli immigrati dagli autoctoni».


I “magnifici 7” sono stati intervistati da Elena Del Giudice e Giulia Savi, due ragazze che hanno svolto l’alternanza scuola-lavoro in Abm. «Per questa prima edizione della guida (stampata dalla Dbs e illustrata da Andrea Barattin,
ndr
) sono state descritte alcune delle mete straniere più scelte dai bellunesi», continuano De Bona e la Burigo. «Non è escluso che ne venga realizzata una seconda, puntando a Sudamerica, Belgio e paesi dell’Est Europa, oltre che dell’Oriente».


I bellunesi iscritti all’Aire sono più di 50 mila. Il 28,67% del totale è nella fascia tra i 20 e 40 anni. Belluno è la terza provincia in Veneto per numero di residenti all’estero, dietro a Treviso e Vicenza, ma quella in cui il dato incide maggiormente rispetto alla popolazione residente: il rapporto è del 24,3%, rispetto al 12,9% di Treviso e al 9% di Vicenza.
(m.r.)


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