A giorni il piano operativo e il secondo commissario

Gli incontri proseguono e i progetti per strade e impianti sono in dirittura d’arrivo  De Menech: «L’iter burocratico sarà gestito tutto da Roma perchè sia più snello»
CORTINA. Entro la metà di luglio sarà presentato a Cortina il piano operativo delle infrastrutture da realizzare in vista dei Mondiali di sci alpino del 2021. In queste settimane si susseguono gli incontro tra Milano, Venezia, Roma, Cortina e Belluno per definire tutti gli aspetti operativi. «Stiamo lavorando molto», spiega il deputato Roger De Menech, che per conto del governo segue i Mondiali ampezzani, «per poter far partire la struttura commissariale dedicata alle infrastrutture: a impianti sportivi e impianti di risalita». Per la rassegna iridata di Cortina si è infatti deciso che ci siano due commissari. Uno è Gianni Vittorio Armani, presidente Anas, che si sta già occupando delle opere sulla viabilità di accesso a Cortina. Il governo ha stanziato 242 milioni di euro di cui 70 milioni per la galleria del Comelico a Col Trondo e 172 milioni per gli interventi sulla Statale di Alemagna da Longarone a Cima Banche.


Oltre agli investimenti sulla viabilità, Cortina avrà altri 40 milioni da investire sulle infrastrutture inserite nel dossier di candidatura per migliorare i servizi. Impianti di risalita e impianti sportivi saranno ammodernati e se ne occuperà un commissario ad acta che sarà nominato a settimane.


«L’iter burocratico, per essere più snello, sarà gestito da Roma», sottolinea De Menech, «dove si terranno le conferenze di servizi nazionali per le autorizzazioni. Con la gestione di palazzo Chigi collaborerà la gestione locale su Cortina dove avremo la direzione lavori, che si occuperà dei bandi e di tutto quello che serve per vedere le opere appaltate, cantierate e terminate. Il governo, investendo 242 milioni per la viabilità e ulteriori 40 milioni per le infrastrutture sportive del comune di Cortina, mostra ancora una volta grande attenzione per il nostro territorio. L’evento sarà un’opportunità di sviluppo economico e sociale per tutto il Bellunese, contribuirà al rilancio turistico del territorio e sarà appunto l’occasione per sistemare la rete delle infrastrutture a supporto e collegamento delle Dolomiti».


Ai primi di giugno a palazzo Chigi sono stati resi noti i prossimi interventi sulla viabilità. A metà luglio a Cortina saranno invece presentati i programmi relativi agli impianti di risalita e alle infrastrutture che Cortina avrà per i Mondiali: come la palestra ammodernata, la piscina con centro benessere e nuovi parcheggi.


«Grazie alla vicinanza del governo», conclude De Menech, «i Mondiali di Cortina rappresentano un assoluto volano per riqualificare il Bellunese e per implementare il turismo nelle nostre fantastiche Dolomiti. Oltre agli impegni di spesa, sono stati assunti importanti impegni, con norme specifiche, per la semplificazione delle procedure che rispetteranno i regolamenti ed i vincoli, ma con celerità».


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