Ballottaggio a Belluno, nessun apparentamento fra Gamba e la Lega Nord

Il Carroccio stupito per una dichiarazione del candidato sindaco rimanda ogni decisione alla prossima settimana. Franco Roccon invece lo appoggia
BELLUNO. Due dichiarazioni ufficiali, di Paolo Gamba, che dicono l’una il contrario dell’altra. Stupore, e una certa stizza, da parte della Lega Nord. Non ci sarà alcun apparentamento fra il Carroccio e Gamba, e questo è un dato di fatto. Ieri lo confermavano tutti, ma giovedì sera una dichiarazione rilasciata dal candidato sindaco in televisione ha complicato il rapporto fra i due.


Gamba ha affermato a Telebelluno: “Ho voluto l’apparentamento”. Una frase che ha stizzito la Lega Nord, che dalla sua pagina Facebook già nella serata di giovedì ha smentito ogni appoggio formale. Il giorno dopo il segretario provinciale Paolo Saviane spiega: «Paolo Gamba era in attesa di una risposta da noi sul tema delle alleanze, non so perché abbia dichiarato quello che è uscito in televisione». Dichiarazione rilasciata attorno a mezzogiorno e mezzo. «Quando avevo conferma da parte di Toni Da Re che erano d’accordo con l’apparentamento», dice Gamba.


Non è così, risponde Saviane: «Da Re gli aveva detto che avrebbe dovuto sentire i rappresentanti bellunesi». Poco dopo le 15 di giovedì Saviane ha chiamato il candidato sindaco per confermargli che non ci sarebbe stato un apparentamento, e che ogni decisione in merito a eventuali indicazioni di voto sarebbe stata presa dopo le riunioni in programma lunedì (direttivo provinciale Lega Nord) e mercoledì (incontro della lista). «Non intendiamo fare alcun apparentamento formale perché abbiamo ottenuto un ottimo risultato e fare un accordo oggi quando prima lui non ha voluto farlo non mi sembra il caso», continua Saviane. È probabile che a questo punto l’elettore guardi ai programmi, per fare la sua scelta il 25 giugno.


Guarda ai programmi, «e alla città» anche Franco Roccon. Giovedì sera ha riunito i suoi candidati e deciso di appoggiare Gamba al ballottaggio. Anche qui non con un apparentamento formale: «Sarà un appoggio esterno, faremo una dichiarazione di intenti se Gamba accetterà di portare avanti le tematiche sulle quali abbiamo lavorato in questi mesi. E non chiedo nulla in cambio», precisa subito Roccon. «Io guardo alla città e non posso pensare ad altri cinque anni di amministrazione Massaro. Non mi interessa entrare in consiglio, mi interessano la città e il centrodestra, che da questo esperienza può solo rinascere». Anche se: «Alcune uscite di Gamba non stanno per niente aiutando in questo senso».


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